Come Strutturare un sito web aziendale

E’ arrivato il momento di fare (o rifare) il sito aziendale!

In tutte le aziende arriva sempre il momento in cui l’imprenditore si trova a pronunciare questa frase. E mediamente, nella “progettazione” del nuovo sito gli approcci che si hanno sono:

Copiamo il concorrente più forte
Si guarda al sito del concorrente più forte nel mercato di riferimento, e si pensa ad un sito che sia “copiato” dal suo.

Basta una rinfrescata alla grafica
Tanto la “ggente non legge” quello che c’è sui siti…e poi a noi ci conoscono già tutti, ci serve solo il “Biglietto da visita”…

Non ne ho la minima idea, mi consigli lei…
In quest’ultimo caso l’imprenditore non ha una minima idea di come poter strutturare il sito, e si affida alla web agency di turno che deve fargli una proposta di comunicazione online, nella maggior parte dei casi NON conoscendo ASSOLUTAMENTE l’azienda che ha davanti, che vede per la prima volta, ma siccome bisogna fare il preventivo qualcosa ci si inventa…

Come strutturare un sito web aziendale EFFICACE: 8 CONSIGLI che spiegano a cosa dare assolutamente IMPORTANZA e quali ERRORI invece EVITARE..

Inutile sottolineare che i tre approcci sopra riportati NON sono il modo GIUSTO di partire nel progettare il nuovo sito web aziendale. Così come tengo a rimarcare il fatto che NON è vero che l’imprenditore NON ne capisce di indernett: il suo ruolo, nello studio della presenza online della sua azienda, NON deve certo essere quello di “programmare” il sito, ma un altro (MOLTO IMPORTANTE)…

L’IMPRENDITORE DEVE STUDIARE COSA VOGLIONO I SUOI CLIENTI E IN BASE A QUELLO STRUTTURARE IL SUO SITO

La frase sopra potrebbe concludere questo articolo: per capire come strutturare il tuo sito aziendale, devi “semplicemente” capire cosa vogliono trovare i tuoi clienti sul tuo sito.

Sembra un’affermazione di una banalità imbarazzante, peccato che poi nella pratica NON sia quasi mai seguita…

Comunque, per entrare un po’ più nel dettaglio e spiegarti meglio cosa intendo, ho preparato un elenco
di consigli pronti all’uso da seguire per capire Come strutturare il tuo sito web aziendale, e renderlo uno strumento di comunicazione EFFICACE per  i tuoi clienti (acquisiti e potenziali). Quindi partiamo subito e buona lettura!


1) Non guardare i concorrenti, capisci Cosa SERVE ai tuoi clienti
Consiglio n°1 è non guardare i concorrenti…o almeno, NON guardare solo i siti dei concorrenti per pensare come fare il tuo. Parti SEMPRE da cosa cercano i tuoi clienti. Ed hai un modo semplice per capire cosa cercano i tuoi clienti: parlaci o fai mente locale sui normali colloqui che hai con loro…

Qualche esempio:
Documenti da scaricare: Magari ti trovi quotidianamente o quasi ad inviare per email documenti o moduli di lavoro standard che i clienti ti richiedono. Beh allora sarà il caso di creare una sezione del nuovo sito in cui i clienti possono scaricare questi documenti, senza doverti contattare e in qualsiasi momento della giornata (ancora più utile se hai clientela internazionale con fusi orari diversi dai nostri),

Form “avanzati” di richiesta preventivi/assistenza: Mi sono trovato decine di volte a parlare con imprenditori che ad esempio producono macchinari industriali e che hanno il problema di ricevere decine di email di richieste di pezzi di ricambio. Ma nelle email gli utenti scrivono di tutto e di più, tranne le informazioni importanti per rispondere alla loro richiesta.

Un’ottima soluzione a questo problema è la realizzazione di un form di richiesta che contenga TUTTI i CAMPI a te necessari per poter rispondere compiutamente. Tornando all’esempio, possiamo richiedere il nome del modello del macchinario, il suo numero di matricola, mettere un menù a tendina che permetta di scegliere la categoria del ricambio e tutte le altre informazioni che SERVE avere subito per evitare di ricontattare mille volte il cliente per una semplice richiesta.


2) Non dare per SCONTATE le Informazioni IMPORTANTI
Anche questa è una situazione alla quale mi trovo spessissimo di fronte: siti web che danno per SCONTATE e NON riportano informazioni IMPORTANTI sull’azienda.  Ti spiego con due esempi:

– Azienda che produce Macchine per la Lavorazione del LEGNO
Parlando con questo mio cliente un paio di mesi fa, è venuto fuori che producono i loro macchinari SOLO in Italia e SOLO con componentistica italiana. E viene fuori che i loro clienti apprezzano MOLTO questa caratteristica perché è sinonimo di maggiore qualità e resistenza dei macchinari a differenza ad esempio dei concorrenti cinesi, che come al solito sono più competitivi sul prezzo ma poi la solidità delle macchine non è lontanamente paragonabile.
E dove sta scritta sta cosa nel sito? Da NESSUNA PARTE …e che aspettiamo ad EVIDENZIARLA A CARATTERI CUBITALI? In queso caso specifico, lo faremo nelle prossime settimane..

– Azienda di distribuzione volantini
Ho parlato lunedì scorso con un nuovo (forse) cliente, che ha un’azienda di distribuzione volantini. La sua azienda, per quanto semplice possa sembrare il servizio, ha invece diversi aspetti che la differenziano positivamente dalla concorrenza. Uno su tutti, un sistema di distribuzione GARANTITO al 100%: se il suo cliente trova che i suoi volantini NON sono stati distribuiti in una delle vie concordate, viene rimborsato al 100%. Dove sta scritta questa cosa nel sito? Indovina un po’? Da NESSUNA PARTE…in questo caso gli ho suggerito al volo di colmare questa lacuna…

E nel tuo sito? Sono pubblicate ed evidenti tutte le informazioni IMPORTANTI sulla tua azienda?


3) Catalogo prodotti [MOLTO IMPORTANTE]
Il catalogo dei prodotti è uno delle sezioni PIU’ IMPORTANTI di un sito web che invece è SPESSISSIMO MALTRATTATA…

Cosa NON fare:
Quello che assolutamente NON devi fare con un catalogo dei prodotti è:
– pubblicare solo cataloghi in pdf,
– pubblicare pochissime informazioni descrittive dei prodotti,
– inserire SOLO una piccola parte dei prodotti, e lasciare poi la sezione abbandonata e NON aggiornata.

Cosa DEVI fare:
Quello che invece devi ASSOLUTAMENTE FARE è:

– realizzare un catagolo dei prodotti il più dettagliato possibile, diviso in categorie che facilitano l’utente nella ricerca del prodotto preferito,

– realizzare schede di prodotto ricche di informazioni descrittive, che lo presentino nel modo migliore e più completo possibile,

– tenerlo aggiornato ad ogni variazione della “gamma”

Perché il catalogo prodotti è TANTO IMPORTANTE:
il catalogo dei prodotti, se strutturato bene e ricco di informazioni descrittive dei prodotti, è FONDAMENTALE per diversi motivi:

  • Ti posiziona sui motori di ricerca per parole chiavi “commerciali”: sei hai la scheda del prodotto “Lavabarriques Manuali Con Aspirazione” (come questa del nostro cliente), allora è probabile che su Google ti posizioni naturalmente per quella parola chiave (cioè “Lavabarriques Manuali Con Aspirazione”, con la quale il nostro cliente Siprem (siprem.it) è primo.
  • Aumenti le CONVERSIONI: se crei schede di prodotto dettagliate, come l’esempio precedente, succede che chi cerca quel prodotto SPECIFICO, trova una pagina che presenta ESATTAMENTE quel prodotto, che quindi risponde perfettamente alla sua richiesta e questo aumenta MOLTISSIMO la percentuale di conversione. Provare per credere…

4) Lingue aggiuntive
Un’altra cosa importante da fare per avere un sito EFFICACE e strutturarlo nella maniera giusta è avere le versioni in lingua del tuo sito. Possibilmente NON solo in Inglese, ma in tutte le lingue che parlano i tuoi clienti.

E il sito va tradotto completamente, in ogni suo contenuto, non solo in una parte.
Anche questa cosa è molto importante, come il catalogo dei prodotti, sia per Google che per gli utenti:

  • Per gli utenti, perché se trovano nel tuo sito la sezione nella loro lingua li fai sentire più “coccolati” (hai mai provato a rivolgerti in inglese ad un francese? No? Prova allora, vedrai che la prende bene…),
  • Per Google: avere le sezioni in lingua del tuo sito aumenta la visibilità del tuo sito su Google per le lingue specifiche. Quanto possa aumentare naturalmente la visibilità dipende da diversi fattori che vanno analizzati caso per caso, ma se il lavoro te lo fa un professionista, la visibilità aumenta. FIDATI!

5) Testimonianze dei clienti
Di questo aspetto ne ho parlato anche in articoli precedenti, ma non SMETTERO’ MAI di farlo…
Hai clienti soddisfatti? Se la tua risposta è no, allora c’hai altri problemi…non stare a pensare al sito.

Se invece la tua risposta è SI, allora NON devi aspettare altro tempo e devi raccogliere e pubblicare sul tuo sito le testimonianze dei tuoi clienti soddisfatti.

Fai attenzione, le testimonianze NON sono tutte uguali, ne esistono di diverse “qualità”:

  • Testimonianza PLATINUM: la migliore di tutte è la testimonianza VIDEO. Non ne esistono di migliori. E’ sicuramente la più “impegnativa” da raccogliere (eppure questo non è vero in tutti i casi), ma è altrettanto sicuramente la più EFFICACE. Il motivo è semplice spiegarlo: la testimonianza video è quella più difficile da “taroccare”, e quindi quella più veritiera,
  • Testimonianza GOLD: la seconda testimonianza per livello di qualità è la testimonianza ottenuta sui Social Network/Portali Verticali. Fanno parte di questa categoria le recensioni sulla pagina Facebook, su TripAdvisor (se sei un ristorante), ecc ecc.Anche in questo caso chi legge le testimonianze è confortato dal fatto che siano state rilasciate da utenti identificabili (ad esempio tramite profilo Facebook se parliamo di recensioni sulla pagina)…“Problemino” di questo tipo di testimonianze è che (rispetto a quelle video, ad esempio) NON le puoi controllare direttamente e spesso succede che un concorrente (o semplicemente un rompiscatole, di cui il web (come il mondo) è pieno) lasci la propria testimonianza negativa fasulla…E siccome non puoi lasciare in giro testimonianze negative a cui non rispondi, argomentando la tua posizione, allora può capitare di dover dedicare tempo a questi rompiscatole (e perdere tempo non fa mai piacere a nessuno…)
  • Testimonianza di BRONZO: terzo gradino del podio è riservato alle testimonianze ricevute per email che “screenshotti” e pubblichi sul tuo sito…Personalmente non mi piacciono molto per due motivi: spesso nelle email viene tenuto un linguaggio “formale” (che in una testimonianza trovo che stoni parecchio) e poi perché sono chiaramente un po’ freddine…Tuttavia, se non riesci a fare diversamente, è sempre meglio che niente (purchè ricordi che devono essere riconducibili ad una persona e quindi devi lasciare in chiaro almeno il nome e cognome di chi te l’ha spedita)
  • Testimonianza di LEGNO (inutili): ultimo posto nella classifica delle testimonianze dei clienti soddisfatti se lo aggiudica quel tipo di testimonianza come questa:

“Sono molto contento di aver lavorato con la Ditta Pippo srl di cui ho apprezzato la professionalità e cortesia. Armando M.”

Questo tipo di testimonianza, che non dice perché il cliente è rimasto contento e non rimanda a nessuna persona identificabile (Armando M.??? E chi è? Come lo trovo?) è ASSOLUTAMENTE inutile e forse anche dannosa. Quindi evitala.


6) Tieni il sito aggiornato
Tieni il sito aggiornato, dai un motivo ai tuoi utenti di tornare sapendo di trovare qualcosa di nuovo.
Non abbandonarlo.
Aggiorna la sezione news, tieni aggiornato il catologo dei prodotti, produci più contenuti nuovi possibile…insomma, non lasciare li il tuo sito a fare la muffa senza nessuna novità e aggiornamento per mesi.


7) Attento alla Velocità di caricamento del tuo sito
Con il sempre maggiore utilizzo dei dispositivi mobile per navigare su internet, si fa sempre più importante la velocità di caricamento del tuo sito: se è lento, PERDI VISITE.

Puoi controllare subito la velocità di caricamento del tuo sito con https://gtmetrix.com/ (che è uno strumento gratuito). Ti colleghi, copi nella barra centrale l’indirizzo del tuo sito, dai l’invio e aspetti il risultato:

  • Se il risultato del test è inferiore all’80% dovresti cominciare a preoccuparti, tanto di più quanto più basso viene…contatta chi t’ha fatto il sito e intervieni appena possibile.

8) Aggiornalo e miglioralo OGNI ANNO
L’ultimo punto si riferisce all’aggiornamento e miglioramento continuo del sito. La cosa che più di tutte danneggia la presenza online delle aziende è che, ancora oggi, in moltissimi imprenditori NON vedono internet come una FONTE INSOSTITUIBILE di visibilità: si fa il sito una volta, poi lo si abbandona li per 5 anni quando forse sarà arrivato il momento di rifarlo perché “sembra” vecchio…

E poi magari nel frattempo gli stessi imprenditori buttano decine di migliaia di euro in fiere, stampa di brochure cartacee e pubblicità offline, che magari vanno anche bene come tipo di investimento, ma NON se assorbono completamente il budget per lo sfruttamento del web…

Si, ok, io vendo servizi internet e in quest’affermazione c’è un evidente conflitto di interesse…ma scusa, siamo ancora al livello che devo convincerti che internet SERVE? Nel 2016? E dai….

Invece, come per qualsiasi altro mezzo di promozione, devi considerare internet NON come un investimento da fare ogni 5 anni, ma come una risorsa da sfruttare costantemente.

Dovresti quindi entrare nell’ordine di idee che OGNI anno devi ragionare su QUALI azioni compiere online per migliorare il tuo sito, la sua efficacia e i RISULTATI che ne ottieni.


Concludo l’articolo di oggi con il video della testimonianza di Ubaldo Gaggioli, direttore commerciale della SIPREM, l’azienda mia cliente prima citata, e grazie alla quale possiamo riassumere un po’ tutti i punti dell’articolo di oggi

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[Vuoi rifare il sito aziendale con ME?]
Se stavi pensando di rifare il sito web aziendale, e vuoi rifarlo con ME, contattami per discuterne, e vediamo se posso AIUTARTI. Puoi scrivermi qui www.gianpaoloantonante.it/contatti
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