Gianpaolo Antonante contatti
36 0 0
36Condivisioni

SEO

Wanna Marchi oggi venderebbe SEO

wanna

WANNA MARCHI oggi venderebbe SEO. Ne sono sicuro. Se esercitasse ancora, sono convinto che il posizionamento sui motori di ricerca sarebbe il servizio principe delle sue televendite….già me la immagino, lei affiancata dal “Mago Do Mutoure de Riscerca”….


Posizionamento sui principali motori di ricerca nazionali ed internazionali (Google, Msn (LiveSearch), Yahoo, Libero/Arianna, Tiscali, Virgilio/Alice). Il posizionamento del vostro sito avverrà attraverso una base prestabilita di X keywords (parole-chiave), definite secondo Vs. esigenze e obiettivi, previa ns. analisi di fattibilità.

Le parole chiave da analizzare saranno inerenti ad attività di vendita dei vostri articoli/prodotti.

Obiettivo sarà il posizionamento del sito entro i primi 20 risultati naturali su uno o più di uno dei motori di ricerca elencati.


Quello sopra riportato è il copia/incolla della descrizione del servizio di posizionamento sui motori di ricerca che un mio “concorrente” inserisce nel proprio contratto. In 7 righe contiene almeno DUE ENORMI EQUIVOCI (li chiamo così per gentilezza…), che ti spiego più avanti nel dettaglio.

Come ti già accennato in articoli precedenti, il mondo del web marketing ha di base due grossi problemi:

  • L’imprenditore “non ne capisce niente”, e quindi ha difficoltà a scegliere e valutare i servizi e i fornitori più adatti alla propria azienda,
  • Il mondo del web marketing è popolato da un esercito di fuffaroli, che più o meno in malafede, sfruttano l’ignoranza dell’imprenditore per appioppargli servizi finti, in cambio di cifre più o meno esose.

GLI INGANNI SEO PIU’ DIFFUSI

L’articolo di oggi verte proprio su questo, gli INGANNI SEO più diffusi nei quali puoi incappare valutando questo tipo di servizio per la tua azienda. E senza troppi altri giri di parole, cominciamo subito partendo dall’analisi del paragrafo di apertura.

1) Non esistono “i motori di ricerca”, esiste GOOGLE.

Posizionamento sui principali motori di ricerca nazionali ed internazionali (Google, Msn (LiveSearch), Yahoo, Libero/Arianna, Tiscali, Virgilio/Alice)

Questa ogni volta che la leggo mi viene l’orticaria. Qualche mese fa mi sono trovato addirittura a dover spiegare a un SEO su Linkedin che Yahoo non serve, e lui insisteva a dire il contrario.

Stai molto attento: NON esistono i motori di ricerca, ESISTE GOOGLE.

A scriverlo nel 2015 mi sembra di dire una ovvia banalità, ma mi accorgo che poi così banale non è: c’è ancora un sacco di gente che vende il “Posizionamento sui motori”.

Allora, Google DOMINA il mondo dei motori di ricerca in quasi tutto il pianeta:

  • In Italia è utilizzato del 95% degli utenti,
  • In Spagna dal 97%,
  • In Francia dal 91%,
  • Nel Regno Unito dal 90%,
  • In Germania dal 89,7%.

I paesi dove Google NON domina sono:

  • La Cina dove il leader è Baidu col 51.5% (Google secondo al 32.9%)
  • La Russia dove vince Yandex col 62% (Google secondo al 34.5%)
  • Gli Stati Uniti dove Google è leader con il 63%, ma Yahoo è secondo al 20,6%

Nell’immagine sotto (clicca per ingrandirla) puoi vedere la statistica di Greenlight Marketing LTD. search-engine-market-share

Ora, secondo te che sei un imprenditore, escludendo Cina e Russia, parlando di SEO, ha senso parlare di altri motori oltre a Google?

La risposta è NO. Non ha senso parlare di altri motori oltre a Google. PUNTO.

Stai pensando che la ricerca da cui prendo i dati è del 2010 e quindi vecchia? Se ti poni questo dubbio, a mio parere sbagli per un motivo molto semplice. Che Google sia il leader in quei paesi è ormai appurato, se poi in Italia fosse sceso dal 95% al 85%, cosa cambierebbe? Considerando che il restante 15% se lo spartirebbero gli altri motori, avrebbe senso investire il tuo budget su di loro?

Mi spiego meglio:

  • Se investi in 1 ora di lavoro su Google miri all’85% del mercato
  • Se investi in 1 ora di lavoro sugli altri motori miri al 15% del mercato

Quell’ora di lavoro ha per te lo stesso costo. Non sarà meglio investire 2 ore su Google? Mi pare ovvio di si.

2) Delle prime 20 posizioni NON TE NE FAI NIENTE

Obiettivo sarà il posizionamento del sito entro i primi 20 risultati naturali….

Questo quello che dice l’offerta del concorrente. Ma serve essere 20esimi, o 19esimi su Google?

La risposta è NO, anche in questo caso.

Una ricerca effettuata nel 2013 da Search Engine Watch (link), uno dei portali più autorevoli a livello mondiale per questi argomenti, riporta questi dati:

google-results-page-rank-average-traffic-share-chart

Ovvero ci dice che se sei primo su Google per una keyword, ottieni il 32,5% dei click degli utenti, se sei secondo il 17,6%,  se sei decimo (quindi ultimo in prima pagina) ottieni il 2,4%…

Quest’altra statistica ci da i dati relativi alle percentuali di traffico per le pagine di Google:

percentage-of-google-traffic-by-results-page-chitika

Quindi la prima pagina di Google attrae in media il 91,5% dei click degli utenti, la seconda pagina solo il 4.8%.

Quindi a cosa serve essere posizionato in seconda pagina di Google, entro le prime 20 posizioni? Come dici? A una beata fava? Bravo, risposta ESATTA.

Ma allora perché ci sono web agency (o come mi piace chiamarle, fuff-agency) che propongono questo risultato? Semplice, perché posizionare una pagina web entro i primi 20 risultati è banale, mentre arrivare nelle PRIME POSIZIONI è l’obiettivo che porta VERI RISULTATI e per ottenere il quale ci vogliono competenze e tante ore di lavoro.

3) Plugin SEO/CMS Seo friendly

OTTIMIZZAZIONE SEO – INDICIZZAZIONE MOTORI DI RICERCA

Il sito viene realizzato in una ottica seo friendly, predisposto per facilitare la “trovabilità” da parte dei motori di ricerca.

Oppure

SEO

Modulo avanzato per la gestione dell’ottimizzazione pagine per motori di ricerca (title, description, keyword, alt immagini)

Questi due sono altri paragrafi estrapolati da offerte che miei clienti hanno ricevuto da web agency del posto (io vivo e lavoro a Rimini). Analizziamo sti altri due colpi da maestro…

Il primo parla di sito che viene realizzato in ottica seo friendly, predisposto per facilitare la “trovabilità” dei motori di ricerca.

Già per usare il termine “trovabilità” io prevederei una sanzione amministrativa. A parte questo realizzare il sito in ottica SEO friendly dice un’ovvietà e descrive una caratteristica SCONTATA che un sito web deve avere nel 2015.

Com’è un sito SEO friendly? Non mi dilungo nello spiegare aspetti tecnici, a questo link se vuoi puoi approfondire l’argomento. Quello che ti serve sapere è che fornire un sito SEO friendly, non significa avere un sito posizionato.

Per farti un esempio, è come se comprando una chitarra, ti dicessero che “è lo strumento predisposto per diventare Jimi Hendrix..”

Lo stesso discorso vale per il secondo paragrafo, quello che parla di  Modulo avanzato per la gestione dell’ottimizzazione pagine per motori di ricerca. Avere un modulo per la gestione della SEO, NON significa avere un sito posizionato.

4) Garanzia di posizionamento

La garanzia prevede:

in caso di mancato posizionamento di almeno il 60% delle parole chiave entro i primi 20 risultati naturali su uno o più di uno dei motori di ricerca elencati di seguito: Google, Msn (LiveSearch), Yahoo, Libero/Arianna, Tiscali, Virgilio/Alice, il cliente ha diritto di rescindere dal pagamento della quota relativa….

Su questo ragazzi ci vorrebbe quasi la OLA. E ahimè questa “garanzia” l’ho letta in più di un’offerta di concorrenti.

Riepiloghiamo: dice che la garanzia prevede che siano posizionate almeno il 60% delle parole chiave entro i primi risultati naturali su uno o più motori….

Te lo dico chiaramente: E’ UNA TRUFFA.

Posizionare in 20esima posizione (o comunque in seconda pagina) un sito è FACILE. E fatto su Google, quasi in automatico si ottiene un posizionamento simile sugli altri motori. Quindi quella incollata è una garanzia FITTIZIA, FALSA, INGANNEVOLE o chiamala come ti pare ma NON GARANZIA.

5) Dulcis in fundo…truffaSEO

In ultimo mi sono lasciato la chicca..a questi gli  voglio quasi bene.

Apri l’immagine a fianco. Forse avrai ricevuto anche tu una newsletter simile a questa (visto che spammano l’universo mondo…)

La prima volta che l’ho ricevuta mi sono quasi commosso. Riepiloghiamo i punti principali:

✓ Posizionamento Google e Bing: e questa vabbè, passiamola. In fin dei conti mettono solo Bing, oltre a Google. Perdoniamoli.

✓ Mega Indicizzazione TUO Sito: qui già ci andiamo pesante. Mega indicizzazione del tuo sito. Quando l’ho letta la prima volta m’è venuta la voce di Fantozzi: “la Mega Indicizzazione”.

Mega indicizzazione NON significa niente. Anzi, ti faccio chiarezza su un termine troppo spesso usato a sproposito in ambito SEO: l’indicizzazione.

Cito Wikipedia (vai alla pagina):

Per indicizzazione si intende l’inserimento di un sito web nel database di un motore di ricerca.

E aggiungo che l’indicizzazione è un processo AUTOMATICO E GRATUITO. I motori indicizzano i siti automaticamente, non serve l’intervento di nessuno.

E se c’è un problema di indicizzazione riguarda un problema tecnico di realizzazione del sito, e NON ha quindi a che fare con un servizio SEO a pagamento

15.000.000 di Visite in 6 mesi

Quando ho letto questo sono caduto dalla sedia. 15.000.000 di visite in sei mesi…che aggiungere.

Organizzati, con tutte ste visite ti serviranno dei commerciali. Comincia la selezione del personale…

✓ Il tutto per € 3.50 al giorno.

Che quindi facendo due conti vuol dire: 15.000.000 di visite in sei mesi fa circa 83.300 visite al giorno, che divise per i € 3.50, significherebbe che paghi una visite al sito € 0,000042.

Ora, tornando seri, il problema è che le “offerte” di questo tipo NON sono rare, al contrario, ne sto notando anche un aumento negli ultimi periodi.

E questi stessi dell’esempio, hanno continuato ad inviare newsletter per mesi. Ciò vuol dire che c’è chi ABBOCCA. Però su casi come questo permettimi di essere critico: se caschi in queste truffe sei un po’ POLLO. Passino i casi precedenti, che sono più sottili e ci sta che un imprenditore non sia in grado di scovarne l’INGHIPPO, ma 15.000.000 di visite a € 3,50 al giorno è così spudorata che non ci si può cascare.

COME RICONOSCERE L’OFFERTA GIUSTA

Arrivato a questo punto ti chiederai come puoi evitare le truffe e riconoscere le offerte giuste per la tua azienda. In questa sezione del mio blog, trovi gli articoli che ho scritto sulla SEO, tutti con l’obiettivo di “formare” l’imprenditore e dargli le “armi” per potersi muovere meglio nella giungla delle offerte di web marketing.

****************************************
Stai pensando alla SEO?
[Affida a ME la tua campagna di posizionamento sui Motori!]
10 anni di esperienza, decine di clienti soddisfatti, sicurezza del risultato.

Stai pensando alla SEO? Allora sei fortunato a conoscermi, la SEO è uno dei servizi su cui sono particolarmente SPECIALIZZATO. Posiziono i siti dei miei clienti da 10 anni, ho decine di clienti soddisfatti e di casi di SUCCESSO dimostrabili. Se ti interessa saperne di più, non hai che da contattarmi qui.
****************************************

2 Commenti

  1. Ciao, complimenti per l’articolo esauriente ed esaustivo. Solo, permettimi di dissentire su un punto. Premetto: è una questione puramente teorica e neppure io farei SEO per motori di ricerca che non siano Google. Altro però è sostenere che “non ha senso”, e lo dico per esperienza: in agenzia sono arrivati lead italiani da Altervista, Virgilio, Yahoo. Pochi, è vero, oserei dire casi isolati, ma ci sono. Gli altrui motori” coprono una minoranza di utenti, ma ci sono settori in cui Google è saturo di concorrenza. E poi adesso Firefox ha Yahoo! come motore di ricerca predefinito, e magari non vuol dire nulla in sé però può essere un segnale…

    • Ciao Antonio e grazie per i complimenti. Quanto all’opinione diversa, ci mancherebbe altro.

      Continui però a non trovarmi d’accordo. Nell’articolo contesto soprattutto il fatto che venga VENDUTO il posizionamento su motori diversi da Google, non giudico come completamente inutile essere posizionati anche su Yahoo, Altavista ecc ecc.

      Mi spiego meglio con un esempio pratico:

      L’azienda Omag srl (sito http://www.omag-pack.com) produce macchine confezionatrici ed ha con noi attivo un servizio di posizionamento da qualche anno. Noi posizioniamo i nostri clienti su Google, non vendiamo il posizionamento su altri motori.

      Se cerchi su Google “confezionatrici” sono primi;
      se cerchi su Yahoo “confezionatrici” sono primi;
      se cerchi su Virgilio “confezionatrici” sono secondi;
      ecc ecc ecc…

      Questo caso dimostra, come dico nell’articolo, che posizionato un sito su Google, molto probabilmente lo stesso sito si posizionerà anche sui motori minori senza ulteriori interventi.

      Quindi, anche per questo motivo, “vendere” gli altri motori NON è secondo la mia opinione molto corretto.
      Grazie ancora per il commento,
      alla prossima.

Rispondi

GianpaoloAntonante.it di Gianpaolo Antonante  © 2018 – P.I. 04337530408
Indirizzo: Via Onesto Scavino, 10 – 47891 (RSM)
Telefono: 0549 964340 – email: info@gianpaoloantonante.it

Privacy Policy