perché è importante identificare il target di clienti

Perché è importante identificare il target di clienti.

Mercoledì ho conosciuto un nuovo cliente. Mi ha contattato per valutare la possibilità di collaborare.

Quest’azienda fabbrica bottiglie in diversi formati, e questa caratteristica lo porta ad avere due target diversi di clienti:

  • Le cantine (i produttori di vino),
  • Le distillerie (produttori di Vodka, Whisky, Liquori ecc ecc).

Questi due target di clienti sono MOLTO diversi tra di loro, come è molto diverso il loro approccio al prodotto:

  • per i produttori di vino, per i quali la forma della bottiglia è quasi sempre più o meno standard, il PREZZO del prodotto è un parametro MOLTO importante nella scelta del fornitore,
  • per le distillerie invece la musica CAMBIA e di molto: in questo campo infatti, la personalizzazione del packaging (e quindi anche della bottiglia) gioca un ruolo MOLTO importante, fattore che fa passare quindi il prezzo ad un gradino più basso nella scala dei parametri di valutazione del fornitore a favore della capacità di innovazione del prodotto.

Se ci pensi non farai fatica a crederci: al supermercato o nelle enoteche, gli scaffali presentano (in larga parte) forme di bottiglie di vino simili tra loro, se guardi invece alla bottigliera di un bar, le bottiglie sono tutte diverse.

Perché è importante identificare il target di clienti? Te lo spiego…

Con questo cliente, una delle cose che dovremo fare, sarà sicuramente il restyling del sito web, vecchissimo, non mobile e assolutamente inadatto alla situazione.

Il cliente vorrebbe fare un UNICO sito, all’interno del quale inserire tutti i prodotti e la comunicazione sia per le cantine che per le distillerie: questo è un ERRORE che gli IMPEDIRO’ di commettere.

Forse sarai portato a pensare: “Eh ma tanto, se uno entra nel sito e vuole vedere le bottiglie del vino cerca quelle, se vuole vedere le bottiglie per i liquori, cercherà queste altre…”

Si, da questo punto di vista potrebbe anche funzionare, anche se, come vedevamo prima, se un tipo di cliente bada essenzialmente al prezzo e l’altro al prodotto, probabilmente anche la comunicazione dovrebbe essere differenziata.

Ma a parte questo, se fai un unico sito, TI GIOCHI IL REMARKETING (o quantomeno lo complichi di molto).

Breve riassunto sul remarketing:
Il remarketing è quella funzione grazie alla quale riusciamo ad “inseguire” gli utenti che visitano il nostro sito, anche quando ne escono.

Ti sarà successo sicuramente di navigare un sito di Ecommerce (ex. Amazon o Zalando) per poi ritrovarti il banner del prodotto visitato in giro per tutto il web: ecco, quello è il remarketing, la pubblicità che insegue l’utente.

Il remarketing è uno strumento molto potente, perché permette alle aziende di riproporsi verso utenti che hanno GIA’ DIMOSTRATO interesse verso l’azienda stessa, continuando a comunicare con loro.

Cosa succederebbe quindi se permettessi a questo cliente di fare un solo sito?

Succederebbe che abbatteremmo l’efficacia del remarketing, strumento che invece voglio proporgli per la visibilità.

Se facessimo un unico sito, mischieremmo entrambi i target di utenti, e quindi se poi facciamo un’inserzione riferita alle cantine, la vedono anche le distillerie (alle quali non gliene può fregare di meno delle bottiglie da vino) e viceversa, abbattendo o comunque diminuendo moltissimo l’efficacia dello strumento.

Quindi ricorda: SITI DIVERSI per TARGET di CLIENTI DIVERSI

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[Devi rifare anche tu il sito aziendale?]
E magari ti trovi in una situazione simile ma la tua webagency non s’è manco posta il problema?
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