realizzare un sito

Hai veramente bisogno di realizzare un sito web?

Ore 11.32, sono in riunione in azienda, mi squilla il cellulare.
Numero che non conosco, rispondo per chiedere chi è e poi richiamare dopo.

“Buongiorno, sono Carlo, il titolare di un negozio di articoli sportivi di Padova…Chiamavo per capire se nel mio caso aveva senso investire o meno nella SEO.”

Richiamo Carlo un’ora dopo circa, per farmi spiegare meglio la sua situazione…

“Ho un negozio di articoli sportivi a Padova da un anno e mezzo, ho un sito che tengo molto aggiornato inserendo molti prodotti ma non ho ottenuto alcun risultato. Nessun cliente venuto dal sito. E quindi mi stavo chiedendo se fosse utile nel mio caso pensare o meno alla SEO…”

Il primo campanello d’allarme era già suonato nella mia testa, ma continuo a fargli domande:

Io: “Carlo spiegami, adesso come acquisisci nuovi clienti?”

Mi spiega:

“Sostanzialmente in tre modi:

  • Grazie alla vetrina, avendo il negozio su una strada di passaggio
  • Distribuendo volantini sui tergicristalli della macchine nei pressi di palestre e centri sportivi
  • Grazie alla mia pagina Facebook, che tengo aggiornata…”

[Breve excursus]
Carlo ha il negozio da un anno e mezzo e, appena aperto, si è rivolto ad una web agency che al costo di € 3.000 gli ha fatto il sito web (per poi sparire e non farsi più sentire, come mi ha spiegato…)

Carlo è un’altra vittima di incompetenti: nel suo caso era davvero NECESSARIO realizzare un sito?

Il sito NON gli serviva e doveva investire diversamente quel poco budget che aveva a disposizione.

Ma procediamo con ordine.

Quando realizzare un sito è utile?
Quali sono le fonti di traffico “naturali” di un sito web?

Le due fonti di traffico naturali di un sito sono:

  • Il traffico diretto: ovvero la gente conosce la tua azienda, sa di averne bisogno e digita direttamente l’indirizzo del sito sul browser (o cerca su Google il nome della tua azienda),
  • Il traffico organico: la gente cerca su Google il nome dei tuoi prodotti e/o servizi e se tu ce li hai nel tuo sito trova anche te (ipersemplificando la questione).

PECCATO che nel caso di Carlo:

  • Ha aperto il negozio da troppo poco, quindi la gente non lo conosce abbastanza e quindi non c’è traffico diretto,
  • Vende articoli sportivi, e online ci sono ecommerce che sono COLOSSI INSORMONTABILI per lui e per il suo sito, che MAI potrebbe superarli dal punto di vista della visibilità organica.

E se anche per miracolo ci riuscisse, la STRAGRANDE maggioranza (quasi totalità) degli utenti che cercano online quei prodotti, poi li comprerebbero su uno degli ecommerce suddetti (visto che il sito di Carlo è solo un sito vetrina e senza carrello…)

E allora perché quegli zozzoni gli hanno venduto il sito?

Qui potrei dilungarmi oltremodo in sproloqui, ma evitiamo…
Diciamo che fare il sito, IN QUESTO CASO, non è stata la scelta più giusta…

E cosa avrebbe potuto/dovuto fare invece Carlo?

Un paio di idee mi sono venute, e le dico anche a te:

1) Campagne Facebook Targhettizzate.
Mentre parlavo con Carlo al telefono, controllavo su Facebook qualche dato sui suoi clienti.

Nel sito ha i prodotti suddivisi per disciplina sportiva, e quindi ho controllato su Facebook quanti utenti di Padova sono interessati ad alcuni degli sport per i quali lui vende prodotti:

  • Golf 19.000 utenti
  • Arti Marziali 10.000 utenti
  • Basket 20.000 utenti
  • Tennis 19.000 utenti
  • Ecc ecc

Quindi, premesso che ho sentito oggi per la prima volta Carlo e che NON ho fatto un’analisi approfondita, mi appare evidente che Facebook pare essere un mezzo che metta più a portata di mano la possibilità di intercettare clienti Target.

E probabilmente quindi, realizzare delle campagne ad hoc che presentino agli utenti interessati ai vari sport, i prodotti relativi al loro interesse, può essere un’idea più sensata rispetto a fumarsi il budget a disposizione per fare un sito che non avrà modo (perchè i soldi non ci sono più) di intercettare i potenziali clienti.


2) Email Marketing
La seconda cosa che potrebbe fare Carlo è attivare una strategia di email marketing.

Mi spiego meglio.
I clienti di un negozio di articoli sportivi fanno acquisti ricorrenti: una volta che fai un cliente nuovo se non lo maltratti è normale che ritorni più volte nel tempo.

Se poi raccogli la sua email e gli mandi delle newsletter targhettizzate per i suoi interessi con ad esempio i nuovi arrivi, instauri con lui una connessione che, nel tempo e aumentando pian piano la lista di email, porterà i suoi frutti in termini di upselling e fidelizzazione del cliente.

E magari quei € 3.000 buttati alle ortiche un anno e mezzo fa, in questo modo avrebbero potuto fruttare qualcosina in più…

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Hanno proposto anche a te di fare un sito, ma non sei convintissimo possa esserti utile?

[Proviamo a parlarne]
Contattami qui.
Mi spiegherai cosa vendi e a chi lo vendi, così che potrò raccogliere le informazioni necessarie a capire quale può essere il modo migliore per promuovere la tua azienda online usando il budget che hai a disposizione.
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