I motori di ricerca costituiscono degli strumenti formidabili per diventare dei punti di riferimento autorevoli per il proprio pubblico. Questo a patto di mettere a punto una strategia che ci permetta di sfruttare appieno le potenzialità di Google e degli altri motori di ricerca a partire dalle caratteristiche e qualità del nostro brand.

Cos’è il posizionamento sui motori di ricerca

Realizzare un sito web e metterlo online non basta per avere successo. Senza i dovuti accorgimenti in fatto di promozione, un sito rischia di restare un’isola sconosciuta in un mare dove pullulano tanti concorrenti ben più autorevoli e affermati.

Il posizionamento sui motori di ricerca comprende quelle attività che hanno come scopo l’aumento della visibilità di un sito internet, per fare sì che i suoi contenuti compaiano tra le prime posizioni delle pagine dei risultati.

Google infatti restituisce ai propri utenti immagini, video, estratti di pagine web e link a siti che sono reputati attinenti a quanto digitato dagli utenti nella barra di ricerca. Tali risultati sono ordinati secondo un criterio decrescente di pertinenza rispetto all’intento di ricerca ipotizzato dai motori di ricerca. Più in alto una pagina web è collocata tra i risultati, più è facile che essa venga percepita come autorevole dalle persone e stimoli azioni commerciali.

La SEO serve a migliorare il posizionamento organico di un sito sui motori di ricerca agendo sui meccanismi e le regole che vengono applicate dagli algoritmi per stabilire l’ordine con il quale vengono restituiti i risultati. La SEO richiede un periodo medio o di lungo termine per produrre risultati, ma questo impegno viene ripagato con frutti duraturi in grado di generare contatti commerciali più consistenti e destinati a durare nel tempo.

Ogni motore di ricerca implementa propri criteri per stabilire l’ordine con il quale i contenuti devono essere ordinati nelle serp. Gli esperti SEO si occupano di studiare le “regole” – quelle note, almeno – alla base della definizione del posizionamento per rendere i siti più rilevanti.

La SEO permette di definire quali sono le parole chiave – i termini con cui le persone esprimono le proprie necessità – più attinenti al genere di soluzioni per le quali si vuole essere visibili, di stimare i loro volumi di ricerca e il grado di concorrenza che occorre superare per ottenere dei risultati.

Sulla base di queste stime il professionista redige un piano di realizzazione di contenuti in grado di rendere il portale più visibile sui motori di ricerca per le ricerche relative ai prodotti e servizi offerti.

Perché è importante il posizionamento

Le persone pretendono risposte coerenti alle proprie esigenze in tempi rapidi. Anche se motori di ricerca come Google forniscono decine, centinaia di pagine di risultati, istintivamente gli utenti prendono per degni di fede solo quelli che appaiono tra le prime posizioni.

Il tasso di click sui risultati scende progressivamente man mano che si va verso la parte inferiore della pagina, e scende drasticamente dalla prima pagina alla seconda. In terza pagina, si è praticamente certi che quasi nessuno giungerà a cliccare su un nostro contenuto.

Le attività volte a migliorare il posizionamento servono  a rendere più efficaci le performance del sito e a renderlo più rilevante per gli argomenti che ricercano le persone, attraverso attività come:

  • ridurre il tempo di caricamento delle pagine web
  • migliorare la visualizzazione da mobile
  • migliorare le informazioni codificate nei contenuti per renderli più facilmente comprensibili dai motori di ricerca
  • generare opportuni collegamenti tra i contenuti
  • migliorare l’architettura del sito per rendere le pagine più facilmente rintracciabili
  • realizzare articoli del blog in grado di intercettare le ricerche a tema
  • aumentare le call to action per trasformare i visitatori in contatti commerciali

I vantaggi del posizionamento

Perché lavorare sul posizionamento del proprio sito web è un asset tanto importante per ogni azienda che opera in rete? Un efficace posizionamento consente di ottenere un traffico di qualità di soggetti interessati al genere di soluzioni offerte.

Rispetto alle campagne pubblicitarie che offrono risultati soltanto fino a che vi è un budget disponibile da investire, la search engine optimization non richiede strettamente un investimento economico per funzionare – se escludiamo ovviamente la retribuzione di chi vi lavora – e permette di ottenere risultati che permangono nel medio e anche nel lungo periodo.

Il posizionamento riveste anche un’importanza considerevole a livello psicologico da parte degli utenti. I siti web che compaiono tra le prime posizioni di Google vengono percepiti come decisamente autorevoli proprio in virtù di queste qualità.

In particolare il posizionamento permette di:

  • ottenere un traffico continuo di potenziali clienti
  • ottenere ritorni economici a fronte di costi bassi o comunque stabili
  • essere visibili anche verso fasce di pubblico che in origine non ci conoscono
  • stimolare la conoscenza della marca nei confronti del pubblico
  • generare un flusso di entrate costante e potenzialmente in crescita nel tempo

Posizionarsi su Google o sui motori di ricerca?

Google è il motore di ricerca più importante e diffuso al mondo (vanta qualcosa come 3.5 miliardi di ricerche al giorno) e in molti Paesi riveste quote di mercato che vanno dal 90 al 99% degli utilizzatori. In Paesi come l’Italia è sinonimo stesso di motore di ricerca e per molti è il sinonimo di internet stesso.

Tuttavia, esistono delle eccezioni che rendono conveniente puntare a delle attività specifiche per altri motori di ricerca. Yandex, per esempio, è un rilevante motore di ricerca in Russia, Baidu è l’equivalente di Google in Cina.

L’esperto SEO si occupa di mettere a punto la strategia più conveniente a seconda del motore di ricerca sul quale ci si vuole posizionare, agendo sui meccanismi volta per volta più indicati per rendere il sito più rilevante nei confronti di un dato search engine.

Non esistono soltanto motori di ricerca di siti web come Google, Bing, Yahoo ecc. ma anche altri catalogatori dedicati a diversi generi di contenuti. Se pensiamo ai video, Youtube è attualmente il secondo sito più visitato al mondo e costituisce un bacino di visibilità incommensurabile per coloro che realizzano contenuti visivi e che sono interessati a cementare un rapporto duraturo con la propria audience.

A seconda del nostro settore possiamo decidere quindi quale piattaforma è più rilevante per i nostri obiettivi di posizionamento.

La strategia di posizionamento sui motori di ricerca e la sua importanza per il tuo business

La SEO si prefigge l’obiettivo di aumentare la visibilità di un sito web agendo su quegli aspetti che gli algoritmi dei motori di ricerca reputano importanti ai fini del posizionamento. La search engine optimization quindi consente di rendere più evidenti ai motori di ricerca tutti quegli aspetti che costituiscono valore (contenuti di qualità, link autorevoli, infrastruttura facilmente navigabile, tempi di caricamento eccellenti…) al fine di migliorarne il posizionamento e di renderlo più facilmente rintracciabile dalle persone.

Prima di tutto, un’azienda dovrebbe avere ben chiari i propri punti di forza per renderli evidenti e utilizzarli come leve utili a convertire.

Sei un fornitore specializzato in un certo ambito con tanti anni di esperienza? Offri un certo tipo di prodotto molto di nicchia che non è facile reperire altrove? Ogni elemento che costituisce un sensibile fattore di valore può costituire l’ingranaggio attorno al quale ruota il sito web e tutta la comunicazione sul web.

Il tuo “plus” di valore costituisce un elemento di differenziazione attorno al quale devi impostare la strategia di promozione online, in modo tale di avere una base solida che ti permetta di risaltare sulla concorrenza meno focalizzata.

Il posizionamento organico dovrebbe quindi essere finalizzato a valorizzare i punti di forza (esperienza, convenienza, qualità…) attraverso il sito web per rendere il tuo brand rilevante per le ricerche in rete che connotano un potenziale interesse all’acquisto.

La keyword research permette di scegliere le parole chiave più attinenti al proprio business in modo da sviluppare un piano di contenuti appetibili per il pubblico. Ovviamente non tutte le parole chiave sono uguali, alcune hanno volumi di ricerca maggiori delle altre ma scontano una maggiore concorrenza, perciò occorre mediare tra le risorse a disposizione e la fattibilità degli obiettivi per puntare alla combinazione di parole chiave più vantaggiose per i propri obiettivi.

Per esempio, si può appurare il genere di chiavi di ricerca di coda lunga che, cumulativamente, permettono di raggiungere un buon numero di ricerche dalla bassa concorrenza. In questo modo è possibile puntare a un pubblico attinente al proprio business senza dover scontare la concorrenza dei player più affermati, sfruttando le nicchie attinenti alla propria offerta per ritagliarsi uno spazio vantaggioso nel quale operare.

Quello che non tutti ti dicono ma che dovresti sapere sul posizionamento

Essere primi su Google è un’aspirazione comune a molti imprenditori, spesso un traguardo vero e proprio anziché un mezzo per raggiungere risultati commerciali effettivi.

Il posizionamento non è da solo una garanzia di visibilità: non tutte le parole chiave sono in grado di attrarre traffico qualificato in grado di generare vendite, perciò comparire in prima posizione per i termini per i quali non ci sono abbastanza ricerche oppure quelle che non comportano un intento all’acquisto non è un obiettivo realmente utile per gli affari.

Il posizionamento su Google, anche se costituisce una “vanity metric” sicuramente apprezzabile, non è di per sé la risposta a chi vuole vendere di più, siccome possono verificarsi molte situazioni nelle quali questo risultato non porta a effettive conversioni:

  • vi sono problemi tecnici che non rendono intuitivo l’acquisto
  • non sono presenti informazioni tali da conquistare la fiducia dei potenziali clienti
  • il brand soffre di problemi di reputazione che inficiano le vendite, a dispetto del posizionamento
  • le parole chiave scelte non hanno volumi di ricerca sufficienti a generare buone visite

Alcune serp sono presidiate da colossi come Amazon, eBay, Zalando ecc. che cannibalizzano ingenti quote di mercato e rendono troppo oneroso competere con loro.
In questi casi bisogna quindi puntare su fasce di pubblico “residue” che non trovano soddisfazione nell’offerta dei top player per cercare di guadagnare la loro fiducia grazie alla propria offerta particolare oppure a vantaggi degni di attenzione per loro.

La SEO quindi non può generare fatturato da sola, quando alla base di un progetto online non ci sono reali vantaggi, punti di forza ed elementi in grado di suscitare l’interesse della concorrenza come:

  • prezzi molto competitivi
  • qualità superiore alla media
  • un’identità di brand molto forte e autorevole
  • disponibilità di beni di nicchia non facilmente reperibili altrove
  • facilità di contatto
  • disponibilità H24 7 giorni su 7

Come si sviluppa una strategia di posizionamento sui motori di ricerca

Posizionamento motori di ricerca: tecniche e strategie di SEO on-page

La SEO si basa principalmente – ma non solo – sull’ottimizzazione del codice di un sito web per rendere la sua navigazione più intuitiva per le persone e i suoi contenuti più rilevanti e meglio comprensibili per i motori di ricerca.

Un buon posizionamento si può ottenere attraverso una serie di misure in grado di aumentare la rilevanza e l’efficacia di un sito web, per esempio:

  • studiare le esigenze del pubblico e l’offerta della concorrenza per offrire contenuti unici, di valore e preziosi per le necessità del target
  • implementare foto accattivanti e di buona qualità, in grado di attrarre il pubblico e di illustrare le caratteristiche e i vantaggi delle proprie soluzioni
  • codificare le immagini in modo tale da rendere il loro significato chiaro ai motori di ricerca
  • offrire tempi di navigazione eccellenti
  • rendere la consultazione dei contenuti facile e intuitiva

Posizionamento motori di ricerca: tecniche e strategie SEO off-page

Oggi il brand è uno degli elementi non SEO che influiscono maggiormente sul posizionamento.
L’autorevolezza e la visibilità di un’azienda influiscono su come le persone si approcciano a un sito web, ad esempio:

  • accedendo direttamente all’home page del sito
  • digitando ricerche di brand del tipo “prodotti casa azienda X”, “guida web marketing brand Y”
  • attraverso menzioni e link in altri siti del settore
  • seguendo annunci e condivisioni sui social network nei gruppi del settore

Tutti questi fattori permettono di cementare l’identità del brand nella mente del pubblico al quale si rivolge e influenzano la propensione delle persone a rivolgersi più frequentemente al sito in questione, producendo di riflesso elementi positivi sul posizionamento (numero di accessi, tempo di permanenza, pagine visitate, backlink..).

Nell’ambito del web è buona norma quindi curare la reputazione del brand affinché l’azienda sia visibile non soltanto attraverso il proprio sito web, ma anche con altri contenuti come podcast, video, infografiche, facilmente condivisibili mediante le apposite piattaforme.

La link building è una delle attività principali per stimolare l’autorevolezza di un sito web verso i motori di ricerca. Questi ultimi, tra i propri fattori utilizzati per valutare l’importanza di un sito, assegnano una grande influenza ai link, i collegamenti ipertestuali che congiungono un sito a un altro.

Le attività di public relations online sono rivolte in molti casi a incrementare la quantità di backlink da siti autorevoli e di valore a favore dei portali da rendere più visibili.

I link sono elementi importanti per migliorare il posizionamento di un sito web, a patto che:

  • provengano da siti reputati come autorevoli, ovvero visitati da molte persone e ritenuti portali di informazioni attendibili
  • provengano da siti attinenti al proprio settore: collegamenti da siti di ambiti differenti non trasmettono lo stesso valore di quelli che sono tematicamente affini tra loro
  • conducano un traffico effettivo di persone interessate all’argomento trattato

Quando essere primi sui motori di ricerca non basta: la lead generation e l’esperienza del tuo utente

Essere primi su motori di ricerca come Google è sicuramente importante per conseguire ottimi vantaggi in fatto di notorietà e di ritorni commerciali, ma non è automaticamente sinonimo di successo.

Prima di Google & co. vengono le persone, è il nostro pubblico a decretare la riuscita del nostro progetto, perciò la soddisfazione del nostro target è prioritario per portare a casa buoni risultati.

 

La SEO è uno strumento fantastico per guadagnare visibilità nel medio e nel lungo periodo, ma non necessariamente è il canale sempre più indicato per guadagnare.

Nel caso dei business stagionali o degli eventi risulta fondamentale convertire attraverso canali in grado di ottenere traffico immediato e di rispondere in modo consono alle esigenze delle persone.

 

In questi casi può essere molto più vantaggioso applicare altri canali per raggiungere un’efficace lead generation come:

  • presenza su siti di eventi del settore
  • annunci pubblicitari per intercettare gli utenti alla ricerca di argomenti specifici
  • campagne pubblicitarie DEM per portare a conoscenza dei propri iscritti offerte vantaggiose e in linea con le loro esigenze.

 

La SEM (search engine marketing), il posizionamento a pagamento sulle serp, permette di essere visibili per quelle query molto competitive ma dall’alta redditività e di ottenere risultati nel breve periodo. Nel caso di una redditività molto alta per ogni contatto commerciale a buon fine – e comunque superiore ai costi sostenuti per gli annunci – si dimostra una strategia vantaggiosa da adottare assieme alla SEO per accrescere i profitti anche nel breve termine.

 

Queste sono le principali considerazioni in fatto di posizionamento che devi assolutamente conoscere prima di dedicarti alla promozione del tuo sito web attraverso Google.


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