“Scusa Gianpà, mi manca la landing per il mio funnel…che dici va bene se uso Instapage?”

Renato è tornato alla carica.
Era qualche giorno che non lo sentivo, e mi stavo preoccupando.
E invece eccolo che rispunta fuori con un’altra delle sue domande da un milione di dollari!

Se ancora non lo conoscessi, devi sapere che Renato è un mio cliente di vecchia data, che ha la straordinaria capacità di riuscire a commettere TUTTI GLI ERRORI che un’imprenditore può fare approcciandosi al Web Marketing.

Che s’è inventato stavolta, ti chiederai?

Mò te lo spiego.

In pratica m’ha chiamato l’altro giorno chiedendomi:
“Scusa Gianpà, sto mettendo su un funnel, ho già pronto tutto:
ho preparato il post da sponsorizzare su Facebook,
7 email che parto piano e poi spingo sulla vendita,
mi manca solo la Landing.
Che ne dici se uno Instapage? Va bene?”

Io: “Si ma come li becchi i ristoratori su Facebook?” (che sono il suo target)

Renato:“???….Ah, non ci avevo ancora pensato…”

E bravo Renato.
Continua a fare sempre gli stessi errori pensando SOLO agli strumenti e ignorando completamente la strategia…

Che poi strategia può sembrare una parola difficile ed un concetto non immediatamente a portata di mano.

E infatti il caso di Renato è molto più semplice.

Ha pensato di realizzare un Ebook da far scaricare ai ristoratori, nel quale viene spiegato come scegliere nel modo giusto il suo prodotto (che non specifico per privacy), ed ha pensato di usare Facebook per promuovere il download di questo ebook.

Scaricandolo gli utenti cominciano a ricevere una sequenza di 7 email che dovrebbero concludersi con la vendita del prodotto.

Una bella sfida nella quale la Landing Page per me è l’ultimo dei problemi che Renato dovrebbe porsi.

Perchè a mio parere Renato sta ignorando questi aspetti PIU’ IMPORTANTI:

1. Riuscirà a contattare i ristoratori grazie a Facebook?
Mah, non ne sarei immediatamente convinto.

Infatti se cerco di targhettizzare i ristoratori su Facebook, lo strumento per le inserzioni mi dice che trovo circa 1.200 utenti iscritti al Social Network e che si sono qualificati come ristoratori (o simili).

NON ho fatto un’analisi approfondita, quindi perdendoci altro tempo ed inserendo altri “titoli professionali” potrei allargare il target, ma fidati, per esperienza, se con il “titolo professionale” principale non trovi subito un ampio bacino di utenti, probabilmente ci troviamo di fronte ad una categoria che ama poco qualificarsi.

Potremmo usare gli interessi, penserai.
Ma chi targhettizziamo le persone interessate alla ristorazione?

Beh, sono ben 780.000 e tra tutti questi, molto probabilmente ci saranno anche ristoratori, ma suppongo che una buona parte siano privati cittadini interessati all’argomento (dopo MasterCheef e compagnia bella poi, siamo tutti cuochi in Italia

Con questo NON voglio dire che su Facebook non si possano intercettare i ristoratori, dico solo che potrebbe non essere così immediato come sembra.

2. L‘ Ebook Interesserà ai ristoratori?
Anche questo è un interrogativo che Renato s’è posto poco o niente.

Considerando che il prodotto che vende è un prodotto “semplice”, che ha un costo basso (intorno ai € 40 al pezzo) siamo sicuri che i ristoratori abbiano tutta sta voglia di scaricarsi un’ebook da leggere?

Cioè, se ad esempio devo comprare un paio di scarpe, che per semplicità d’acquisto è assimilabile al prodotto di Renato, ho tutta sta voglia di scaricarmi e leggere un’ebook?
Non so, nutro dubbi su questo…

3. Quanti ristoratori hanno la mail (e soprattutto la usano)?
Da ragazzo ho lavorato per anni nei ristoranti qui a Rimini.

Nelle mie esperienza dirette, i ristoratori con cui ho lavorato il pc non sapevano manco cos’era, figuriamoci la mail.

Per carità, sono passati diversi anni da quella volta, e comunque la mia esperienza non fa “statistica”, tuttavia non darei per scontato neanche quest’aspetto.

E quindi? Lasciamo Renato in braghe di tela?

No, non ho detto a Renato di rinunciare.

Gli ho detto di provare.
Gli ho spiegato quali erano i miei dubbi (quei tre che ti ho appena raccontato) e in considerazione di quelli gli ho consigliato di non stare a scervellarsi su landing page e attrezzi vari: deve cominciare a testare.

In fin dei conti, gli ho detto, la landing ti servirebbe per far scaricare al tuo utente un ebook gratuito.

In considerazione di questo quindi può benissimo in prima battuta realizzare una pagina interna al suo sito web, dalla quale far scaricare l’ebook, così intanto ha modo di testare l’efficacia della strategia ideata.

Poi, in un secondo momento, e SOLO dopo aver fugato e risolto gli interrogativi principali che ti spiegavo prima, quando comincia a raccogliere i primi risultati, può dedicare ulteriori risorse di tempo e denaro per migliorare anche gli strumenti e fare la sua tanto amata landing page.

Ma almeno prima verifica se il giochino funziona

****************************************
Vuoi acquisire clienti online?
[Contattami per AMPLIFICARE i tuoi risultati]

Se sei un imprenditore e pensi di avere un prodotto/servizio che “”se la gioca”” ma ritieni di NON ottenere i risultati che potresti da internet, contattami qui.

Ne parliamo e vediamo se posso aiutarti
****************************************