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Guida al SITO PERFETTO, SEO

La pagina web PERFETTA: [Ep. 2] Ottimizzazione SEO interna

Ottimizzazione SEO pagina web

 

Quali sono le caratteristiche che deve avere una pagina web PERFETTA? Come deve essere strutturata correttamente dal punto di vista SEO? Deve contenere le famose “parole chiavi”? Si, ma quante? E dove posizionarle? E ci sono altri “trucchi” da seguire? Probabilmente tra quelle appena elencate ci sono diverse domande che ti sei già posto, e altrettanto probabilmente non avrai chiare le risposte….A questo proposito ecco pronto il secondo articolo della “Guida per il sito perfetto” dedicato all’ottimizzazione per i motori di ricerca, e scritto per spiegarti in maniera SEMPLICE quali caratteristiche devono essere rispettate per ottenere una pagina web realizzata a REGOLA D’ARTE dal punto di vista SEO…

Anatomia di una pagina web perfetta [Ep. 2 – Ottimizzazione SEO interna]

Nella prima puntata de “La Guida per il Sito perfetto” mi sono focalizzato sugli aspetti della struttura grafica e dei contenuti (se lo hai perso, trovi l’articolo a questo link). In questo secondo episodio mi dedico invece alla presentazione delle caratteristiche SEO che devono essere rispettate per realizzare una pagina web perfetta.  La SEO è molto importante per avere risultati dal proprio sito web e per attrarre nuovi clienti da internet. Se non sai bene di cosa sto parlando e non conosci cosa sia la SEO, puoi leggere l’articolo “Cos’è la SEO: istruzioni per l’uso (dedicato agli imprenditori)” che ho scritto qualche settimana fa.

Se invece sei “pronto”,  allora tuffiamoci nella lettura del post nel quale ti spiegherò (in termini SEMPLICI e comprensibili da non addetti ai lavori) quali sono i 9 parametri da rispettare per realizzare una pagina web perfetta per i motori di ricerca.

1 – L’architettura del sito

Architettura del sitoPer architettura del sito si intende la strutturazione ad albero di distribuzione dei contenuti. E’ un aspetto molto importante da considerare perché l’architettura del sito istruisce Google riguardo agli argomenti che sono trattati all’interno delle nostre pagine web, che sono di conseguenza ritenute più o meno autorevoli dai motori di ricerca per quel dato argomento.

Alcuni consigli su come deve essere una corretta architettura del sito:

  • Struttura a “silos”

Distribuisci i contenuti all’interno del tuo sito in “silos” di argomenti, ovvero realizza sezioni del sito che “dedicate” a ciascun argomento.

Esempio.

 Hai un sito di ricette, nel quale pubblichi ricette di antipasti, primi, secondi e dolci.

SBAGLIATO: Puoi realizzare una struttura che preveda tutte le ricette sotto un unica sezione , GIUSTO: puoi realizzare una struttura che abbia 4 sezioni separate: Antipasti, Primi, Secondi e Dolci.

  • Nomi delle “sezioni” comprensibili

Usa termini comprensibili all’utente per nominare le sezioni del tuo sito, ne godrai in termini di migliore navigabilità da parte degli utenti. E probabilmente quei termini corrisponderanno alle keywords principali che di conseguenza aiuteranno anche il posizionamento degli utenti.

Esempio

Sempre il sito di ricette. Ho 4 sezioni del sito: Antipasti, Primi, Secondi e Dolci

SBAGLIATO: Puoi nominare le sezioni “Le sfiziosità” (per gli antipasti),”La Pasta per tutti” (per i primi), “Tutt’arrosto e niente fumo” (per i secondi) e “Per i golosi” (per i dolci)…se avevi un’idea del genere anche per il tuo sito, LASCIA PERDERE.

GIUSTO: Chiama le sezioni del sito con nomi COMPRENSIBILI, e quindi tornando all’esempio del sito di ricette   Antipasti, Primi, Secondi e Dolci…la creatività NON si usa nei menù, puoi usarla nel contenuto.

  • Tieni sotto controllo la “profondità” del sito

Devi far in modo che l’utente del tuo sito faccia meno click possibili (non più di 3) prima di arrivare a qualsiasi contenuto della tua pagina. La facilità di navigazione è FONDAMENTALE sia per le persone che per Google.

Esempio

Sito di ricette. Ci focalizziamo sui secondi, ipotizzando che questa sezione del sito, contenga una prima sottosezione che divide i secondi in “carne, pesce, vegetariani”, una seconda sottosezione  che li divide in “grandi classici, facili e veloci, e ricette regionali“, una ulteriore sottosezione che li divide in “al forno, al vapore e fritti”….prima di arrivare in fondo ci metti 3 minuti…TROPPO.

Meglio quindi in casi come questi trovare alternative ed escamotage per facilitare e semplificare al massimo la navigazione, utilizzando ad esempio un motore di ricerca interno che permetta all’utente di selezionare gli attributi di ricerca rimanendo nella stessa pagina. Ovvero, sempre secondo l’esempio delle ricette, vado nella sezione “Secondi”, mi ritrovo un motore di ricerca che con tre click mi permette di scegliere se voglio vedere ricette di “carne, pesce o vegetariane”, se voglio ricette  “al forno, al vapore o fritte” ecc, e in pochi secondi e senza cambiare pagina mi restituisce il risultato desiderato.

2 – Struttura degli URL (PARLANTI)

URL ParlantiLa parola URL indica l’insieme  di caratteri che compone l’indirizzo di una pagina web.

E’ importante che il tuo sito sia realizzato con una struttura di URL PARLANTI, ovvero che siano composti da un serie di caratteri che li renda leggibili e comprensibili agli utenti. E possibilmente che contenga parole chiavi rilevanti (senza esagerare).

Esempi

URL di pagine web di presentazione di un prodotto (siti diversi, stesso prodotto).

SBAGLIATO: http://www.fiorinigroup.it/products.aspx?lang=it&cat=14&prod=3

GIUSTO: http://www.bielletec.it/scambiatori_a_piastre_ispezionabili.htm

Il tuo sito ha una struttura di url come il primo? MALE, intervieni per migliorarla!

3 – Meta Tag Title

ottimizzazione titleATTENZIONE!

Questo è il punto più importante e rilevante dell’ottimizzazione SEO di una pagina web.

Parliamo del meta tag TITLE. Il title è quella riga di testo che compare in blu nei risultati di ricerca di Google o nella barra in alto del tuo browser di navigazione web (Chrome, Firefox, Safari, Internet Explorer ecc).

E’ FONDAMENTALE che nel title delle pagine web del tuo sito sia presente la parola chiave PRINCIPALE per la quale vorresti essere visibile per quella pagina.

Alcuni importanti consigli sul Title:

  • Parola chiave SEMPRE all’inizio del title.

E’ importante la posizione della parola chiave, le prime sono ritenute più rilevanti da Google e il title deve essere scritto di conseguenza.

Esempio.

Voglio ottimizzare la mia pagina per la parola chiave “Ricette secondi di pesce”

TITLE SBAGLIATO: Visita la pagina per scoprire le nostre ricette di secondi di pesce.

TITLE GIUSTO: Ricette secondi di pesce: visita il sito per scoprirle!

  • Title non più lungo di 70 caratteri

Google nei risultati delle ricerche mostra un title lungo fino a 70 caratteri…se lo scrivi più lungo ottieni due SVANTAGGI.

Il primo è che Google “taglia” nei risultati i title più lunghi, aggiungendo tre puntini (…) alla fine e quindi gli utenti NON leggono quello che hai scritto in fondo.

Il secondo e altrettanto importante svantaggio è dato dal fatto che scrivendo title molto lunghi si “diluisce” la forza di “posizionamento” che Google dà per le parole chiavi che lo contengono. Semplificando moltissimo (in maniera poco corretta tecnicamente, ma comprensibile a chi non è un TECNICO) è come se il title avesse “100 punti forza”  da distribuire alle keywords che contiene. Se ce ne metti una di keywords, quella risulterà forte 100 punti, se nel title ci metti 100 parole chiavi, ognuna risulterà forte 1 punto.

  • Una sola keyword

Ottimizza i title della tua pagina per UNA SOLA PAROLA CHIAVE, non di più. E la parola chiave deve ASSOLUTAMENTE far riferimento al reale contenuto della pagina. La motivazione risiede “nei punti forza” appena citati nel paragrafo precedente.

Errori da evitare sul Title:

  • Title non ottimizzati

Ancora decine di volte mi capita di imbattermi in siti web, spesso anche di aziende con decine di milioni di fatturato, il cui sito ha il title della Home page (che è la pagina più importante del sito) che contiene una sola parole: “HOME”……controlla il tuo sito, se è messo così, o se comunque non contiene le parole chiavi per te rilevanti, vedi di risolvere il problema IL PRIMA POSSIBILE: STAI PERDENDO VISIBILITA’!

  • Title Duplicati

Altro errore GRAVE che mi capita di vedere ancora troppe volte sono i Title duplicati in tutte o molte pagine del sito. E questo è un errore MOLTO più GRAVE di quello di prima, ovvero dei title non ottimizzati. Perché in quel caso, potrebbe anche non essere stato compreso nel prezzo di realizzazione del sito una ottimizzazione dei title di tutte le pagine (anche se lasciare “Home” nel title della home page è un PECCATO MORTALE che si sistema in 1 minuto), mentre se il title è duplicato molte volte, potrebbe essere sintomo di un problema tecnico presente dalla nascita del sito…

4 – Meta Description

Ottimizzazione Meta DescriptionIl Tag Meta description è quella parte di testo che appare sotto il titolo nei risultati di Google (vedi immagine a sinistra). Rispetto al Title è molto meno importante dal punto vista SEO, ma ha una discreta rilevanza nell’attirare i clic degli utenti. Chi cerca su Google una parola chiave, legge Title e Description dei risultati della ricerca per scegliere su quale sito “cliccare”. Scrivere una description persuasiva aiuta quindi ad aumentare la percentuale di visite ricevute dai motori di ricerca.

Consigli sulla Description:

✓ Non scriverla più lunga di 155 caratteri. Come per il title, se la scrivi più lunga, Google la “taglia”,
✓ Inserisci la parola chiave principale,
✓ Evita le duplicazioni: Realizza una meta description personalizzata per ogni pagina del tuo sito. E’ vero che incide meno del title sul posizionamento, ma è altrettanto vero che la duplicazione o l’assenza di metà description nelle pagine è visto come un segnale negativo da Google. E come dicevo prima, serve a farti cliccare dagli utenti.

5 – Tag H1, H2…

Ottimizzazione H1

Altro parametro importante di ottimizzazione seo di una pagina web sono i Tag Header, ovvero l’H1, H2, H3 ecc ecc…Detta così, probabilmente non capisci. Te lo rendo “potabile”.

Il contenuto testuale di una pagina web, per essere ottimizzato a regola d’arte, deve prevedere la suddivisione in paragrafi del testo, con titoli e sottotitoli nelle varie porzioni di testo.

Una volta suddiviso in paragrafi e dopo aver scritto i titoli e sottotitoli della pagina devi “taggarli” con i Tag headers, inserendo il Tag H1 per il titolo principale della pagina, il Tag H2  per il sottotitolo, e i tag successivi (H3, H4 ecc ecc) per i titoli dei paragrafi successivi della pagina.

Dove si “clicca” per ottimizzare i Tag Headers?Editor tag h1

Se hai un sito in WordPress, clicca nel menù a tendina riportato nell’immagine e seleziona il tag che devi usare (Titolo 1, titolo 2, ecc). Se hai il sito fatto con uno strumento diverso da WordPress, chiedi indicazioni a chi ti ha realizzato il sito: è un’indicazione che non costa niente, ed ogni sito dovrebbe prevedere la possibilità di usare i Tag Headers…

6 – Link Interni

link interniI link interni sono un altro importante parametri da USARE e ottimizzare nelle gestione del tuo sito web e/o del tuo blog. Sono MOLTO importanti, per diversi aspetti:

  • Innanzitutto veicolano i visitatori della tua pagina web verso altri contenuti de tuo sito (che magari ti interessa evidenziare di più),
  • In seconda battuta, sono un ottimo strumento “di spinta” per le pagine che vuoi posizionare meglio.

Ti spiego come (usando sempre l’esempio del sito di ricette che oggi m’ispira).

Diciamo che vuoi spingere la visibilità della pagina che parla delle “Ricette secondi di Pesce”: quello che di molto utile puoi fare è inserire link interni che rimandano a questa pagina in altre pagine del sito che sono correlate a questo argomento (e se non ce ne sono, le crei apposta): ad esempio la pagina che parla di come pulire il pesce, o quella che spiega i consigli da seguire per comprare il pesce nel modo migliore e scegliendo quello più fresco.

Quindi usa i link interni al tuo sito, e se fino ad oggi non lo avevi ancora fatto, FALLO.

7 – Ottimizzazione TAG Alt delle immagini

Ottimizzazione Tag AltAltro parametro molto importante e TRASCURATO nell’80% dei siti delle aziende clienti con le quali mi trovo a parlare è l’ottimizzazione delle immagini, ed in particolare del TAG ALT.

Il TAG ALT (ovvero “testo alternativo”) indica l’elemento html da associare alla parte non testuale dei contenuti (di solito le immagini) per fornirne una descrizione nel caso in cui per un motivo tecnico non possano essere visualizzati.

Per prima cosa devi sapere che le immagini sono spesso fonte di un discreto traffico di visite da Google. Avrai sicuramente notato mille volte nei risultati di una ricerca fatta sul motore, quelli relativi alle “immagini”…Beh quei risultati appaiono perché i siti che contengono quelle immagini ne hanno ottimizzato il Tag Alt e godono quindi di quel tipo di visibilità.

Come ottimizzare il tag ALT delle immagini

  • Usa la parola chiave principale

Ottimizza le immagini della tua pagina con le parole chiavi: usa la keyword principale per l’immagine principale, e keyword correlate per le immagini secondarie. E fai attenzione: scrivi TAG ALT che descrivano il più possibile l’immagine che rappresentano.

8 – Mappa del sito (Sitemap)

Ottimizzazione SitemapPer Mappa del Sito (chiamata Sitemap in gergo tecnico) si intende un file in formato xml, nel quale vengono forniti ai motori di ricerca le informazioni riguardanti l’elenco delle pagine e categorie del sito, e le eventuali indicazioni circa la priorità e periodicità di indicizzazione che i motori di ricerca devono eseguire.

In parole povere, la Sitemap è un file inviato a Google quasi quotidianamente per indicargli l’elenco delle pagine che compongono il nostro sito e la presenza di eventuali nuovi contenuti.

E’ quindi importante che sia presente all’interno del tuo sito e realizzata nel modo giusto.

9 – Contenuto (e Parole chiavi)

Content is kingUltimo punto, ma non per importanza, riguarda il CONTENUTO della pagina e le parole chiavi che deve contenere.

Innanzitutto, cerca di focalizzarti sulla QUALITA’ del contenuto, e quando parlo di qualità mi riferisco a quella percepita dal lettore: la tua pagina deve essere interessante in riferimento all’argomento che tratta, e deve esserlo per le persone: sono le persone che ti pagano le FATTURE, non i motori di ricerca. Quindi se c’è scritto qualcosa di interessante, magari qualcuno ti contatta, altrimenti fai più fatica…

Per quanto riguarda le parole chiave invece, come detto per gli altri punti, focalizzati su UNA PAROLA CHIAVE PRINCIPALE, e scegline altre correlate e sinonimi della principale.

Si parla moltissimo in ambito SEO della semantica, e di come Google si affidi sempre di più ad essa per decidere la rilevanza di una pagina web per una keywords.

Semplificandoti il discorso sulla semantica, ti invito a seguire questi  semplici consigli:

  • Scrivi contenuti di qualità sul tuo sito,
  • Scrivi contenuti anche di QUANTITA’: più sono lunghi, meglio è;
  • NON abusare di parole chiave: la presenza delle keywords all’interno del tuo testo deve essere NATURALE. L’abuso di parole chiave (chiamato in gergo tecnico keyword stuffing ) è considerata PRATICA PENALIZZANTE DA GOOGLE, quindi non farlo,
  • Usa sinomini e parole correlate alla keyword principale (PRATICA MOLTO IMPORTANTE).

Come verificare la tua situazione

Se vuoi verificare in che condizioni versa il tuo sito dal punto di vista dell’ottimizzazione SEO ti offro due possibilità:

  • Usa https://www.woorank.com/ per una scansione del tuo sito (ha una versione di prova gratuita);
  • Contattami, e con la mia web agency ti forniamo un’analisi SEO GRATUITA che verificherà il grado di ottimizzazione del tuo sito (senza nessun impegno).

Fonte: liberamente ispirato a Hitreach.com 

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6 Commenti

  1. A

    Ottimi consigli, che tra l’altro possono essere applicati senza alcun costo. Basta un pò di pazienza e buon senso. Poi si può passare ad ottimizzare più approfonditamente, anche grazie agli esperti del settore.

  2. Articolo completo al 100%. Tutte le basi SEO in un’unica pagina. Davvero complimenti.

  3. ciao gianpaolo.
    c’è un errore di battitura:
    “Ovvero, semore secondo l’esempio delle ricette, vado nella sezione “
    lo segnalo perchè è brutto a leggersi. grazie delle info. sempre molto utili.

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