Gianpaolo Antonante contatti
0 0 0
0Condivisioni

Google Adwords

Cos’è Google Adwords: a chi serve e quando serve.

Cos'è Google Adwords

“…A me Adwords non piace, io su quei link non ci clicco mai…oppure….ah si una volta l’ho provato, c’ho messo 50 euro, non funziona…”

Questi appena citati, sono i due luoghi comuni più ripetuti quando mi ritrovo a parlare di Google Adwords con un imprenditore. Probabilmente sono frasi che ti sarai ritrovato a pensare anche tu…Ovviamente, entrambe le frasi  esprimono concetti COMPLETAMENTE SBAGLIATI, e più in generale sono sintomo della totale ignoranza dello strumento che gli imprenditori hanno…ma stai tranquillo, sei fortunato. Hai trovato me 😉


Premessa

Google Inc. ha chiuso il 2014 con un fatturato di 66 MILIARDI DI DOLLARI. No, non ho sbagliato a scrivere, ha fatto 66 MILIARDI DI DOLLARI di fatturato (link della fonte). E l’89% circa del fatturato deriva DIRETTAMENTE DA ADWORDS (cioè circa 59 miliardi di dollari).

Google Adwords è lo strumento di web marketing che MENO PIACE agli imprenditori, da sempre (o almeno questa è la mia esperienza degli ultimi 10 anni).  Sarai però d’accordo con me che dati i numeri del fenomeno, non lo si può liquidare con un “a me non piace…”.

Quindi, se sei un imprenditore e fai o stai pensando di fare web marketing per la tua azienda, prenditi 10 minuti, togli la suoneria al cellulare e leggi…

Cos’è Google Adwords

Ma quindi, cos’è Google Adwords? Google Adwords è il programma pubblicitario online di Google che ti consente di pubblicare i tuoi annunci pubblicitari in diversi formati:

  • Formato testuale: i classici link sponsorizzati che trovi nei primi tre risultati e nella colonna di destra del motore di ricerca;
  • Formato Banner: pubblicando i tuoi banner sui siti che fanno parte del network Adsense di Google;
  • Annunci Video: che ti permettono di pubblicare le tue inserzioni all’interno dei video presenti su Youtube (di proprietà di Google dal 2006)

Perché Adwords funziona

Se un mezzo di comunicazione pubblicitario fattura 59 miliardi di dollari in un anno ci sarà pure un motivo, ti pare?

Beh, il motivo è molto semplice, ed è a mio parere, il VERO SEGRETO del successo di Google. Se sei un imprenditore, ti sarà capitato sicuramente decine di volte di fare investimenti “pubblicitari”.

Fiere, giornali, tv, radio, riviste di settore, stampa di cataloghi e brochure sono i media tradizionali di comunicazione pubblicitaria. Tutti accomunati da due caratteristiche:

  • L’utente SUBISCE il messaggio pubblicitario:
    1. Se compri il giornale, vuoi leggerne le notizie, non lo compri per vedere le pubblicità;
    2. Se guardi la tv, sarai interessato al programma su cui ti sintonizzi, non starai lì ad attendere gli spot;
    3. Se ascolti la radio, lo fai per la musica, e quando arriva la pubblicità probabilmente cambi
    4. Idem per tutti gli altri media citati prima (con un’ eccezione forse per le fiere, che sono sicuramente più targhettizzate, ma a quali costi?)
  • Non puoi misurarne il RISCONTRO: Se investi in fiere, giornali, tv, radio, riviste di settore, ecc.., come fai poi a misurare quanto ti “torna indietro”? Come fai a sapere a quante persone è arrivato il tuo messaggio pubblicitario? E quanti CLIENTI t’ha portato l’investimento? Non ti scervellare, te lo dico io: NON LO SAI. Non hai praticamente NESSUNA possibilità di misurare il ritorno del tuo investimento (che quelli bravi chiamano ROI).

 IL VERO SEGRETO DI GOOGLE ADWORDS

E sono proprio queste due caratteristiche che hanno fatto la fortuna di Google Adwords, e cioè:

  • Intercetta la domanda consapevole: Quando un utente cerca su Google una parola chiave, lo fa perché probabilmente ha un’esigenza da soddisfare. Per esempio:
    • se cerca “confezionatrici per il caffè”, sarà probabilmente in cerca di un’azienda che produce quel macchinario,
    • Se cerca “bonifica amianto”, è probabile che stia cercando qualcuno che svolga quel servizio,
    • se cerca “ristorante Rimini”, sarà probabilmente in cerca di un posto dove andare a mangiare.

Quindi capendo cos’è Google Adwords (ma anche la SEO) hai la possibilità di pubblicizzare la tua azienda, i tuoi prodotti e i tuoi servizi, ESATTAMENTE NEL MOMENTO in cui gli utenti li stanno cercando. Per questo motivo, è molto probabile che poi arrivino a contattarti

  • Controlli l’investimento e il suo ritorno

L’altro ENORME vantaggio che Google ha introdotto nel mondo della comunicazione pubblicitaria con Adwords sta proprio nella misurazione dei risultati. Con Adwords puoi misurare in maniera puntuale quanti utenti vedono il tuo messaggio pubblicitario, quanti ci cliccano e soprattutto quanti poi diventano CLIENTI.


A chi NON serve Adwords

Quindi, introdotto e spiegato cos’è Google Adwords passiamo a capire a chi serve. Anzi, come faccio sempre, parto dal descrivere prima a chi NON serve Adwords.

  • NON serve quando hai un sito “messo male”

Con Adwords in pratica pubblicizzi un link, cioè un sito o una pagina web dove “fare atterrare” gli utenti che cliccano sul tuo annuncio. E quindi, se hai un sito vecchio, brutto, poco comunicativo, che non presenta bene la tua azienda e i tuoi prodotti/servizi e che non “invita all’azione” l’utente,  lascia perdere Adwords (e in generale qualsiasi promozione online). Sistema prima il sito, ti preoccuperai dopo di promuoverlo;

  • Prodotto o Servizio NUOVO sul mercato

Questo punto è identico a quello riportato nel post “Cos’è la SEO”. Se è vero quello che dicevamo prima che la più grossa innovazione che ha portato Adwords risiede nella sua capacità di intercettare la “domanda consapevole” degli utenti, allora non è il caso di usare questo strumento se hai un prodotto o servizio NUOVO sul mercato. Se la gente non lo conosce, probabilmente NON lo cercherà su Google e quindi usare Adwords non è indicato.

  • Budget NON sufficiente

Parliamoci chiaro. Ho sentito non sai quante volte “ho investito 100 € su Adwords” (ammazza che investimento…e chi sei, Donald Trump!!!).

NON FUNZIONA COSI’. E’ chiaro che dipende da caso a caso, che va fatta un’analisi del mercato, delle keywords ecc ecc…ma se ti viene proposto o pensi di fare una campagna di Adwords spendendo meno di € 1.500/2.000 lascia perdere, perderesti tempo e denaro.

E questo non perché “tecnicamente” non si possa far partire una campagna di Adwords con un budget anche di € 100, Adwords parte anche con € 10, ma perchè se non fai un investimento di quel tipo, NON OTTIENI ALCUN RISULTATO.


A chi SERVE (e quando) Adwords

Spiegato a chi non serve, di seguito ti elenco i casi in cui dovresti prendere in considerazione Adwords come strumento di promozione:

  • Quando “hai fretta”

Per cominciare ad essere visibili con Google Adwords può bastare un giorno (in caso di campagna “semplice”). Quindi se hai bisogno di pubblicizzarti in breve tempo, Adwords è lo strumento che fa per te. Decidi il budget, scegli l’agenzia a cui affidare la tua campagna e in qualche giorno ecco che la tua bella campagna è partita e cominci ad essere visibile,

  • Quando hai una “promozione a durata limitata”

Se devi promuovere un evento, un corso o una promozione che ha una scadenza temporale a breve, non ha senso pensare ad esempio alla SEO, che ci mette qualche mese a dare i primi frutti e da il suo meglio nel medio lungo periodo. Devi attivare una campagna Adwords perché parte velocemente e perché la “spegni” quando non ti serve più.

  • Quando devi promuoverti in diverse zone del mondo

Questo punto te lo spiego con un esempio: diciamo che hai un’azienda che produce macchinari industriali e hai bisogno di promuoverti in Brasile, Usa, Francia e Germania. Adwords è lo strumento perfetto per le tue esigenze: ti permette di gestire 4 campagne diverse, una per ogni stato citato, scegliendo le parole chiave in lingue diverse e attivando la promozione in poco tempo.

  • Quando devi geolocalizzare la tua promozione

Anche questo punto te lo spiego con un esempio. La British School (nostra cliente) è l’associazione nazionale a cui aderiscono una 70ina circa di scuole di inglese sparse per l’Italia.

L’anno scorso abbiamo gestito per loro la campagna Adwords nazionale geolocalizzandola in questo modo:

  • Abbiamo attivato la campagna solo per le 70 città in cui era presente una British School (evitando quindi dispersione di budget su utenti “fuori zona”);
  •  Abbiamo creato due campagne diverse, una geolocalizzata per Milano, Roma e Torino e l’altra per tutte le altre città. Sai perché? Perché se avessimo fatto una campagna unica, le 3 metropoli avrebbero consumato il budget molto di più rispetto alle città più piccole, ovvero: “corsi di inglese Milano” è cercata moltissimo di più rispetto a “corsi di inglese Taranto”, e se non avessimo diviso le campagne, isolando le 3 metropoli, il budget sarebbe stato distribuito in maniera iniqua tra le scuole.
  • Quando hai decine di prodotti diversi da promuovere

L’ecommerce è il caso tipico. Se hai decine o centinaia di prodotti per i quali renderti visibile, non puoi pensare di fare SEO, o quantomeno, non puoi pensare di fare SOLO SEO. Ti serve fare anche Adwords per poter promuovere l’intera gamma dei tuoi prodotti.


Obiettivi di Adwords

Quale deve essere l’obiettivo di una campagna Adwords?

I RISULTATI. Vendere prodotti se hai un ecommerce, o essere contattato da potenziali clienti interessati al tuo prodotto o servizio se promuovi la tua azienda. STOP. Avere visite al sito NON E’ UN RISULTATO. Comprare click NON E’ UN RISULTATO. Non farti truffare!


Prerequisiti tecnici

Cosa devi avere per partire con una campagna Adwords?

Per partire con una campagna Adwords devi avere una “piattaforma di atterraggio” adeguata. Come ti dicevo prima, con Adwords sostanzialmente pubblicizzi un link, che rimanda ad una pagina web (chiamata in gergo tecnico “Landing Page”, ovvero pagina di atterraggio).

La qualità della landing page è un fattore MOLTO importante per il successo di una campagna Adwords: deve essere fatta in modo da “convertire”.

Puoi usare anche il sito aziendale come “landing page”, a patto che:

  • Sia fatto bene (non te lo spiego qui, ho scritto altri post e un ebook che puoi scaricare GRATUITAMENTE qui su come deve  essere un sito “fatto bene”)
  • Che gli annunci puntino a pagine specifiche del sito, e NON alla home page. Con un esempio, se hai un azienda che si occupa di energie rinnovabili, l’annuncio che promuove gli impianti fotovoltaici, li fai “atterrare” nella sezione del sito dedicata agli impianti fotovoltaici, gli annunci sugli impianti eolici li fai atterrare sulla sezione dedicata agli impianti eolici e così via…

Eh ma nel sito io ho una pagina sola che parla in 10 righe dei 22 servizi che offro

Se questa è la tua situazione, lascia perdere Adwords e qualsiasi altra forma di promozione online, scaricati il mio Ebook GRATUITO si “Come creare un Sito web di Successo” e RIFAI IL SITO.

  • Se non hai un sito adeguato, mentre ti adoperi per rifarlo (è la parte più importante della tua presenza online e NON va trascurato) puoi realizzare una landing page per fare atterrare i tuoi annunci di Adwords.

 Rischi ed errori da evitare

L’ultimo paragrafo, prima di concludere il post, lo dedico ai rischi ed errori da evitare nell’attivazione di una campagna di Adwords:

  • NON FARLA DA SOLO: ho sentito un sacco di volte imprenditori che si sono messi a “smanettare” con Adwords…con solo due risultati possibili:
    1. NON OTTENGONO NESSUN RISULATO
    2. OTTENGONO qualche risultato ma DISPERDENDO un sacco di budget

Adwords è uno strumento complesso, che ha una miriade di ottimizzazioni da conoscere e da fare.  Per ottenere una certificazione Adwords, bisogna superare una serie di esami dopo aver studiato un botto (qui trovi tutte le info a riguardo). Se lo fai da solo, sbagli sicuramente.

  • NON ACQUISTARE PACCHETTI DI CLICK: c’è gente in giro che vende i click di Adwords al chilo: 1.000 click a x Euro, 2.000 click a y Euro…se ti capitano offerte di questo tipo, LASCIA PERDERE, sono una TRUFFA.  Per due motivi:
    • i click non hanno tutti lo stesso costo, a seconda della parola chiave variano da pochi centesimi a qualche euro a click. Quindi se qualcuno ha dei pacchetti di click pronti, sotto c’è il trucco.
    • Secondo motivo è che i click NON sono il risultato finale da prendere in considerazione. L’unico risultato finale da tenere in considerazione sono i nuovi CLIENTI o le VENDITE che la campagna di Adwords ti porta. Diffida quindi da chiunque ti parli di un risultato diverso da questo: vuole distogliere la tua attenzione da quello che CONTA VERAMENTE.
  • AFFIDATI AD ESPERTI: occhio ai fuffaroli e finti esperti di cui il web marketing è pieno. Quando cerchi un’agenzia a cui affidare la tua campagna verifica che abbia personale certificato Adwords e soprattutto (come sempre devi fare per ogni servizio di web marketing che commissioni per la tua azienda) controlla i casi di successi ottenuti in passato con altri clienti. Ti vogliono vendere una campagna Adwords? Bene, chiedigli di mostrarti i risultati ottenuti con altri clienti, con tanto di numeri e nomi delle aziende a cui hanno svolto il servizio: se sono veramente esperti, non avranno alcun problema a farlo, anzi probabilmente lo faranno senza che glielo chiedi, se invece cominciano ad accampare scuse per non mostrarti case histories di successo, passa la mano e cercati un altro.

***********************************************
[Adwords può servire alla tua azienda?]
Ti è mai stato fatto un ragionamento SERIO sulla possibilità di usare ADWORDS per la promozione online della tua azienda?…Ne dubito.
Se vuoi farlo per la PRIMA VOLTA, e capire se e come Adwords può essere utile per i tuoi affari contattami qui.
***********************************************

6 Commenti

  1. Antonello

    Ciao Giampaolo, giuste le tue osservazioni su Adwords. Ma non sono d’accordo sulle Fiere. Le fiere sono ottime per la lead generation. La lg non è solo su internet. Se uno struttura un funnel misto tra online e offline, può veramente ottenere molti risultati. Immaginati di andare ad una fiera dove consegni del materiale cartaceo (ai tuoi potenziali clienti) che rimanda alla tua Landing Page (specifica per l’evento). Quel traffico è misurabile eccome. Comunque a parte questa cosa, concordo col resto!

    • Ciao Antonello e grazie per il commento. Tuttavia nell’articolo non ho scritto un giudizio sulle fiere, ho sottolineato che dalla mia esperienza, nel 99% dei casi nell’uso dei media tradizionali (e quindi anche delle fiere) le aziende non tengono traccia del ROI che ne deriva, mentre Adwords (e più in generale l’online) quasi nativamente permette la misurazione dei risultati.

      Parli del tracciamento di risultati di una landing pubblicizzata solo in fiera: il ragionamento funziona, ma in 10 di lavoro non ho mai sentito dai miei clienti (che sono costituiti da PMI) niente di neanche lontanamente così “misurato”. E’ chiaro che ci possono essere elle eccezioni.
      Ciao

  2. tutto molto utile, tuttavia avrei due domand da porti.
    – Faccio SEO, pago soldi per il servizio, ho poco riscontro di visite, nulla o quasi come contatti, devo affiancare o sostituire con le Google Adwords?

    – Quando parli di 1500/ 2000 euro, intendi al mese / settimana / giorno / anno????

    Ciao, a presto

    P.s. : puoi rispondermi anche con mail?? oppure come faccio a vedere le risposte??

    ciao

    • Ciao Teresa, rispondo alle tue domande:

      1) Se fai SEO e non ti porta risultati, ti consiglierei di STOPPARE il servizio e provare a capire cosa NON ha funzionato. In realtà ho guardato il tuo sito: se chi ti fa SEO è l’azienda linkata in basso a destra del tuo sito, LASCIA PERDERE APPENA TI E’ POSSIBILE (sempre che tu non sia legata con un contratto pluriennale). In seconda battuta valuterei altre azioni (come può essere Adwords)…

      2) 1.500/2.000 è un budget da considerare per una campagna Adwords di durata massimo trimestrale.

      Ciao e grazie di seguirmi.

  3. stefania

    Io ho dovuto ricredermi su Adwords … secondo me serve a chi non sa lavorare in organico. Conosco Adwords ed è un mangiatore di soldi, ovvio che fattura in quel modo, però a mio modesto parere non è onesto, anzi …
    Qualche tempo fa ho attivato una campagna adwords x un ecommerce dove si voleva puntare ad un unica e specifica categoria, quindi ho impostato le parole chiave che a me interessano, mirate e specifiche … non volevo i click sul generico. Sai cosa mi sono sentita dire da uno dei consulenti di Adwords? Che stavo sbagliando, che mi toglievo possibilità … a quel punto mi son detta “AZZ… mi è sfuggito qualche passaggio della Seo, o questo va avanti con barili di birra?” Secondo il mio modesto parere e per la mia esperienza, l’unica strategia di Adwords è avere tanti soldi da investire e sinceramente dubito molto che con 1500/2000 euro riesci a coprire 3 mesi. Dopo questa esperienza credo che l’unico vero lavoro che può dare risultati concreti è la Seo per la ricerca organica, si lavora di più, non è veloce ma ti ripaga nel tempo.

    • Ciao Stefania, nel tuo commento trovo diversi punti di disaccordo.
      Innanzitutto:
      – Quando citi la tua esperienza parli dei “consulenti” di Google Adwords. Capisco cosa intendi, ed ho avuto modo di parlare anch’io un paio di volte con loro. Però loro lavorano per Google, quindi può esserci una sorta di conflitto di interessi. Ci si può rivolgere anche ad agenzie specializzate (come noi).
      – Poi parli che 1.500/2.000 sono pochi. E’ sicuramente vero in alcuni casi, tipo un’ecommerce come quello che citi. Ma se sei un fotografo di matrimoni di Bari (ad esempio) è un budget che può essere più che sufficiente a portare risultati. Infatti nell’articlo parli di NON MENO di € 1.500/2.000, non sempre quel budget,
      – Infine riguardo alla SEO. Io amo la SEO ed è l’argomento che meglio conosco, ma non serve SEMPRE a tutte le aziende e comunque Adwords NON esclude la SEO: in molti casi è anche utile affiancare i due strumenti.

      Ciao e grazie del commento.

      P.S: Hai provato Adwords con Google Shopping? Per gli ecommerce funziona spesso MOLTO bene.

Rispondi

GianpaoloAntonante.it di Gianpaolo Antonante  © 2018 – P.I. 04337530408
Indirizzo: Via Onesto Scavino, 10 – 47891 (RSM)
Telefono: 0549 964340 – email: info@gianpaoloantonante.it

Privacy Policy