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Realizzazione siti Web

Come usare WhatsApp nella tua presenza online: quando farlo, perchè farlo, come farlo.

Come usare WhatsApp sul sito web

WhatsApp è la seconda piattaforma social più usata in Italia.
Dopo Facebook (e tra l’altro WhatsApp è di Facebook).

Non ho trovato numeri precisi, ma sul fatto che sia diffusissimo credo che possiamo essere tutti d’accordo.

WhatsApp è un’applicazione nativa mobile, cioè nata per essere usata da smartphone (c’è da un po’ anche la versione desktop).

E lo smartphone è diventato lo strumento primario per la navigazione online in tutto il mondo.

Questi sono i dati principali che devono farci fare alcune considerazioni sull’argomento.

E più nello specifico dobbiamo porci queste domande:
– WhatsApp può essere uno strumento utile nella mia presenza online?
– Se si, come?
– Quando dovrei usarlo? E perché?

Nell’articolo di oggi provo a dare risposte a tutte queste domande, con l’obiettivo di fornirti tutte le informazioni che conosco circa l’utilizzo di questo strumento…

Non ci resta che cominciare…buona lettura 😉

Come usare WhatsApp nella tua presenza online: quando farlo,  perchè farlo, come farlo.

Cos’è WhatsApp
Benchè possa sembrarti banale, è utile ricordare cos’è WhatsApp, sia per non dare nulla per scontato, sia per riflettere sulle sue funzionalità e su come potresti quindi utilizzarlo nel tuo caso.

WhatsApp è un’applicazione di messaggistica multi-piattaforma che permette di inviare messaggi, foto, video, documenti e registrazioni vocali ad altri utenti via Internet utilizzando come identificativo il proprio numero di telefono. È compatibile con Android, iOS e Windows Phone e funziona indipendente dal sistema operativo utilizzato dagli utenti. Questo significa che se hai uno smartphone Android puoi comunicare anche con chi usa iPhone e Windows Phone, e viceversa.

IMPORTANTE: WhatsApp è gratis al 100%.
(fonte: Salvatore Aranzulla)

Riepilogando quindi, WhatsApp è gratuito, fattore che lo ha reso immediatamente diffusissimo, e permette di inviare messaggi di testo, foto e video.

Ricordiamo sempre che gli smartphone sono ormai tutti muniti di fotocamera e videocamera, quindi sono strumenti che permettono in pochi secondi di scattare una foto e mandarla a qualcuno con WhatsApp.

I Segni di Spunta
Altro particolare da NON sottovalutare affatto sono “i segni di spunta”, che ci permettono di capire quando il messaggio è stato recapitato e se è stato letto (altro fattore importante).

Quando Usare WhatsApp

Abbiamo fatto il ripassino su cos’è WhatsApp, bene.
Ora quello che su cui ci soffermiamo è: quando è sensato usarlo nella nostra presenza online?

Ovviamente i casi possono essere tantissimi e trattarli tutti in un singolo articolo di blog capirai che non è possibile. Tuttavia ti riporto alcuni esempi, che ti aiuteranno a capire se possono essere simili al tuo caso.

1) Usa WhatsApp per le PRENOTAZIONI:
Io con WhatsApp ci prenoto il tavolo al ristorante, ad esempio.
E’ comodissimo: posso scrivere a qualsiasi ora, senza preoccuparmi del fatto che il numero del ristorante possa essere occupato.

E posso prenotare anche alle quattro di pomeriggio, anche se il locale è chiuso e la telefono non risponde nessuno.

Il messaggio di richiesta del tavolo posso mandarlo a qualsiasi ora, poi il ristoratore mi risponde appena può.

E’ una gran comodità, e se hai un ristorante, non devi perdere un solo minuto di più per cominciare ad utilizzarlo anche tu.

Ovviamente questo discorso non vale solo per i ristoranti:
– Centri estetici,
– Parrucchieri,
– Dentisti…
…e più in generale chi “prenota” per i propri clienti un servizio, senza la necessità di fare un preventivo, dovrebbe cominciare ad usare WhatsApp come strumento di lavoro, fornendo un servizio ed una comodità in più per i propri clienti.

2) Usa WhatsApp per lo SCAMBIO di foto:
Tempo fa ero da un cliente che si occupa di produzione di macchinari industriali. Ero da lui per parlare di come avremmo dovuto rifare il suo sito.

Ad un certo punto della discussione mi ferma e mi dice: “Nel nuovo sito dobbiamo assolutamente mettere un form per la richiesta dei ricambi, che di solito i clienti ci mandano email con dati a caso dalle quali non riusciamo a capire che pezzi gli servono…”

Dopo aver ascoltato quello che il cliente diceva, chiedo: “Quali sono le informazioni che vi servono?”

Cliente: “I dati della macchina ed eventualmente una FOTO del pezzo da cambiare…”

Io: “E i dati della macchina il Vs cliente dove li prende?”

Cliente: “Da una targhetta affissa su ogni macchina in cui ci sono riportati modello, matricola ecc ecc”

Io: “Ma se oltre al form per la richiesta del pezzo di ricambio, diamo la possibilità ai vostri clienti di usare WhatsApp per mandarmi queste info? Tanto da quanto mi dite, con due foto vi mandano tutto quello che vi serve…”

Cliente: “??…sai che c’hai ragione…anzi sai che è proprio una grande idea. Abbiamo un sacco di clienti meccanici poco avvezzi all’uso del pc e con WhatsApp gli renderemmo la vita più facile…”

Scegli sempre gli STRUMENTI partendo dai TUOI CLIENTI.

Se con i tuoi clienti già ti scambi foto, allora perché non usare WhatsApp come strumento di comunicazione che facilita le cose?

E come per le prenotazioni, puoi usare WhatsApp in diverse situazioni:

– Puoi usarlo per farti mandare delle foto PRIMA di un sopralluogo per verificare lo stato in cui si trova il tuo cliente prima di andarlo a trovare,

– Puoi usare WhatsApp per inviare foto di prodotti che non hai presenti online: magari non hai caricato tutti i prodotti sul sito e con WhatsApp puoi far conoscere gli altri prodotti che hai in catalogo,

3) Usa WhatsApp per vendere:
Se vendi prodotti “semplici”, dove per semplici intendo prodotti che non hanno bisogno di essere spiegati più di tanto (ex. Scarpe, cibo, ecc) e che non hanno un prezzo eccessivo, WhatsApp può essere uno strumento di contatto veloce e che ti permette di rispondere ai dubbi dei tuoi utenti, fornendo loro risposte dirette e di conseguenza, aumentando la loro fiducia nei tuoi confronti.

Come succede per le chat in molti siti di ecommerce, WhatsApp può diventare un vero e proprio strumento di vendita, mettendo in contatto diretto l’utente con il “commesso” online, emulando il contatto diretto che si ha offline.

Perché devi usare WhatsApp

Devi valutare l’utilizzo di WhatsApp nella tua presenza online per diverse ragioni, tra le quali:
– Non tutti gli utenti hanno o usano le email,
– Non tutti gli utenti hanno o usano Messanger di Facebook,
– E’ gratis, sia per te che per l’utente, a differenza degli SMS,
– E’ immediato: con un click sei in contatto con il tuo cliente.

Le email sono uno strumento di comunicazione molto diffuso in ambito B2B, ma molto meno in ambito B2C.

Una folta schiera di privati cittadini, NON usa la mail, e molti magari non ce l’hanno proprio.
Non la usano o non ce l’hanno perché magari fanno un lavoro manuale nel quale questo strumento non serve e di conseguenza non ne sentono l’esigenza.

Allo stesso modo non tutti usano Messanger, lo strumento di messaggistica di Facebook, che quindi non può venirci in soccorso per comunicare coi clienti.

Mentre tutti hanno uno smartphone e moltissimi usano WhatsApp (prova a fare mente locale e probabilmente anche tu come me conterai sulle punta delle dita le persone che non usano WhatsApp tra i tuoi conoscenti).

Quindi WhatsApp va usato semplicemente perché “ce l’hanno tutti”.

Poi è gratis, sia per te che per l’utente. E anche questo non è un fatto da sottovalutare.

ATTENZIONE: Mandando un messaggio WhatsApp automaticamente l’utente ti fornisce il suo numero di cellulare. Devi valutare quest’aspetto in virtù del tuo business, in questo senso.

Il tuo potenziale cliente può essere restio a contattarti su WhatsApp per non lasciarti il suo cellulare?

Se hai un ristorante il problema non si pone: in pochi avranno timore di lasciarti il loro numero.

Se vendi contratti di telefonia, invece, dubito fortemente che qualcuno ti contatti via WhatsApp per timore di essere perseguitato successivamente da telefonate di venditori.

Ragiona quindi su questo aspetto perché è importante.

Come usare WhatsApp nella tua presenza online

Dulcis in fundo, ti spiego COME usare WhatsApp nella tua presenza online, partendo da una grossa e recente novità.

Da poco tempo infatti, WhatsApp ha dato la possibilità di rendere “cliccabile” un link da una pagina web che apre direttamente una Chat di WhatsApp.

In pratica, metti un link sul tuo blog o sulla tua pagina Facebook, l’utente ci clicca e si apre AUTOMATICAMENTE la chat di Facebook verso il tuo numero…

Questa cosa è di una comodità enorme, soprattutto ricordando che la navigazione web da mobile ha già da un pezzo superato quella da desktop.

Per rendere cliccabile da tuo sito/blog il tuo contatto WhatsApp devi usare questa URL: https://api.whatsapp.com/send?phone=
seguito dal numero di telefono sul quale desideri avviare la conversazione.

ATTENZIONE: va inserito il numero in formato internazionale completo: fai attenzione a non includere nessuno zero, parentesi o trattino quando aggiungi il numero in formato internazionale.

Esempi:
link corretto: https://api.whatsapp.com/send?phone=393123456789
link errato: https://api.whatsapp.com/send?phone=+0039-(312)3456789

Ah…la funzione Clicca per chattare necessita ovviamente di un numero sul quale ci sia un account attivo di WhatsApp.

Ti svelo un’altra chicca…

Clicca per chattare ti permette anche la creazione di un link contenente un messaggio preimpostato che verrà visualizzato automaticamente nel campo di testo della chat.

Usa questo URL:
https://api.whatsapp.com/send?phone=numeroditelefonowhatsapp&text=testocodificatourl
dove al posto di numeroditelefonowhatsapp devi inserire il numero di telefono in formato internazionale completo (come ti ho spiegato prima) e al posto di testocodificatourl inserisci il messaggio preimpostato che vuoi far visualizzare, inserendo il simbolo percentuale seguito dal numero 20 per creare gli spazi (%20).

Es.
https://api.whatsapp.com/send?phone=393123456789&text=Sono%20interessato%20all’auto%20in%20vendita
SUGGERIMENTO:
Puoi usare il messaggio preimpostato di WhatsApp per tracciare le fonti di conversione, ovvero capire da dove ti arrivano i messaggi.

Mi spiego meglio con un esempio.
Mettiamo che tu come me, hai un blog che sponsorizzi su Facebook e inviando newsletter alla tua mailing list.

Allora puoi creare due link con due messaggi preimpostati diversi.

Uno come questo (clicca sul link per vederlo)
https://api.whatsapp.com/send?phone=393247853024&text=Ho%20letto%20il%20tuo%20articolo%20dalla%20newsletter%20e%20volevo%20contattarti

Che include il messaggio preimpostatoHo letto il tuo articolo dalla newsletter e volevo contattarti” che puoi usare per identificare gli utenti che ti contattano dalla tua mailing list

e puoi invece creare un link come questo (clicca sul link per vederlo)
https://api.whatsapp.com/send?phone=393247853024&text=Ho%20letto%20il%20tuo%20articolo%20da%20Facebook%20e%20volevo%20contattarti

Che include il messaggio preimpostatoHo letto il tuo articolo da Facebook e volevo contattarti” che puoi usare per identificare gli utenti che ti contattano dalla tua pagina o sponsorizzata di Facebook
Ultimo consiglio:
Come puoi vedere sopra, i link generati da WhatsApp sono molto lunghi e incomprensibili agli utenti.
Sono bruttini da vedersi.

Quindi, se li metti nel tuo blog o nelle tue newsletter, inseriscili come link sotto dei testi (ad esempio il tipico clicca qui).

Se invece lo usi su Facebook usa lo strumento Bit.ly (https://bitly.com/) che restringe gli indirizzi web rendendoli più leggibili.

😉

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30 Commenti

  1. Daniele

    Articolo mooolto interessante e utile, grazie!
    Siccome mi piacerebbe implementarlo nei miei siti, data la mia ignoranza in materia, avrei una domanda, perché ci ho provato, ma non mi funziona.
    Posso mettere il codice con il link in un widget di testo sul blog?
    Perché dopo averlo inserito, una volta che apro la pagina, si vede tutta la riga e non è cliccabile.
    (spero di essermi spiegato…)

  2. SALVATORE

    Articolo molto interessante e soprattutto utilissimo

  3. Sergio Bernardini

    Molto interessante, offre buoni spunti!!

  4. Michela

    Ottimo articolo, complimenti!

  5. giacomo

    Non le solite cose che si leggono in giro…bravo Giampaolo! 😉

  6. Bellissima sta pagina! Grande, come sempre!!!!

  7. Alessandro

    il link per aprire ed inviare un messaggio via whatsapp (https://api.whatsapp.com/send?phone=xxxxxxxxxxx) da inserire sul sito non mi funziona…ho preso un numero, ho messo il link ad un immagine, ho caricato la pagina html…..vado sul sito con il cellulare…. ma nulla….va in errore la pagina.
    Soluzioni? Grazie per la risposta.

    • Ciao Alessandro.
      Per me così è impossibile dirti qual’è il problema.

      Rifai passo passo il procedimento suggerito e magari ti accorgi di aver fatto qualche errore che impedisce il funzionamento del link.
      A presto

  8. Alessandro

    Grazie per al risposta…… ho capito dove sta l’errore…. il suffisso indicato https non è corretto in quanto non una “safety page”….basta mettere http:// normalmente per un dominio normale. la nuova stringa sarà : http://api.whatsapp.com/send?phone=mionumero .
    Grazie della dritta….Molto bello il Blog….e molto disponibile il webmaster.
    Saluti, Alessandro

  9. Erika

    Buongiorno Giampaolo,
    utilizzando dispositivi Android funziona tutto, ma con dispositivi IOS si apre l’applicazione di WhatsApp ma non la chat legata al numero di telefono.
    Grazie per la risposta, Erika

  10. Enzo

    Bell’articolo ho messo il simbolo whatsApp nella mia pagina contatti. Funziona perfettamente.
    Grazie

  11. giuseppe

    bellissimo!!!! appena possibile implementeremo il tutto.

  12. Gianpaolo, sei stato chiarissimo! grazie!

  13. Gran bella cosa e bella spiegazione. Ti chiedo una cosa, a livello legale (gestione dati ecc) è tutto regolare? Se integrare una funzione di NEWS basta che sia una richiesta espressa dall’utente giusto? Perdona la mia domanda ma la questione privacy è davvero un ginepraio legale ed è molto facile essere confusi… Grazie

    • Ciao Leonardo.
      Per quanto riguarda la privacy e la gestione dei dati, è consigliato chiedere la consulenza di un legale.

      Va verificato l’utilizzo che fai dei dati, e avventurarmi in un consiglio non conoscendoti non sarebbe sensato da parte mia,
      oltre a non essere la mia specializzazione (considera anche che l’articolo è stato scritto quasi un anno fa, quindi ben prima che si parlasse di GDPR).

      Ciao e grazie del commento!

  14. Salvo

    Ciao Gianpaolo, complimenti per questo interessante articolo. Dopo aver inserito l’URL con numero e testo da inviare, si apre la pagina web Whatsapp nella quale è necessario cliccare sul tasto INVIA per inviare il messaggio. Si può evitare ciò, per cui inviare l’URL e far partire immediatamente il messaggio ? Grazie.

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