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Social Media Marketing

Come usare Facebook AD MINCHIAM: perchè i gattini e le frasi motivazionali NON ti porteranno UN SOLO nuovo cliente e perchè se qualcuno ti propone di usarli devi prenderlo a calci nel sedere!

Come Usare Facebook Ad Michiam

“Vai in una classe di un asilo e chiedi ai bambini quanti di loro sanno cantare.
OGNI mano si alzerà.
Aspetta 13 anni e fai la stessa domanda alla stessa classe.
Solo pochi alzeranno la mano.
Cosa è cambiato?
All’asilo i bambini credevano di poter cantare perché nessuno aveva ANCORA detto loro il contrario.”
[Cit. Mj DeMarco]
Non ascoltare i pessimisti e i bastian contrari. Credi in te stesso, fatti il culo e tira fuori i maroni. Alla peggio, avrai lottato.

Quello che c’è riportato sopra è un post che ho scritto su Facebook il 20 febbraio 2016. E’ una citazione estratta dal Libro “Autostrada per la Ricchezza” di Mj De Marco, libro straordinario sul business che ti consiglio assolutamente di leggere.

Quella frase mi ha colpito particolarmente e di getto l’ho condivisa su Facebook.
Quel post (che puoi vedere qui) ottenne 58 like (che per il mio profilo personale sono molti).

Ho riguardato stamattina CHI ha cliccato like su quel post:

  • 3 clienti (ma erano clienti già da prima di quel post),
  • Diversi conoscenti (molti dei quali colleghi, che quindi mai possono diventare miei clienti),
  • Tanti sconosciuti (nel senso che scorgo oggi tra quei like i nomi di persone con le quali non ho avuto alcun contatto di alcun tipo da quel 20 febbraio ad oggi).

Io, con quel post, NON ho fatto alcun nuovo cliente.

Ma quel tipo di post non fa parte di una “strategia di comunicazione”, nel senso che non lo avevo scritto di proposito allo scopo di attirare Like, o peggio, pensando che mi avrebbe aiutato a fare qualche nuovo cliente.

Affatto.
Semplicemente mi aveva colpito molto una frase di un libro che stavo leggendo e l’ho condivisa.
Tutto qua. L’ho fatto quella volta e basta. Se sei mio amico su Facebook (questo è il mio profilo se vuoi diventarlo) lo verificherai: non condivido quotidianamente frasi motivazionali. Nè gattini. Nè fiori.

Invece purtroppo ci sono ancora in tanti che NON hanno capito come usare Facebook per il proprio business (perché ovviamente nel privato, puoi farci quello che vuoi).

E non avendoci capito ancora molto, vedo spesso utilizzi a dir poco impropri dello strumento.
Di questo parlo nell’articolo di oggi, nella speranza che possa risultarti d’aiuto a capire se e come puoi usare questo strumento per il tuo business (e soprattutto a spiegarti quali sono gli OBBROBBRI da evitare).

Come usare Facebook AD MINCHIAM: perché i gattini e le frasi motivazionali NON ti porteranno UN SOLO nuovo cliente e perché se qualcuno ti propone di usarli devi prenderlo a calci nel sedere!

Prima di spiegarti come va utilizzato per il tuo business Facebook, mi piace presentarti qualche caso di utilizzo AD MINCHIAM (o Ad Mentula Canis se preferisci) perché in attesa di organizzarti al meglio per un uso adatto, almeno eviti di fare robacce come quelle che ti presento qui sotto.

Caso di INSUCCESSO di uso di Facebook per l’azienda.

1 ) L’esperto di Facebook Marketing (figuriamoci se era un principiante…)

L’altro giorno incappo nel post riportato nell’immagine.

facebookmktgexpert

E’ il post del profilo di un tizio che si definisce esperto di Facebook Marketing. Riporta la foto di una ragazza che cammina in un prato con un cane e la frase:

“La vita è come uno specchio: ti sorride se gli sorridi”

….sono commosso…aspè che mi asciugo le lacrime…un attimo ancora che mi soffio anche il naso…

Eccomi, mi sono ripreso dalla commozione, posso continuare.
Ora però, prova a ragionare su questo tipo di comunicazione. Sto tizio, facendo di lavoro l’esperto di Facebook Marketing suppongo abbia come propri clienti gli imprenditori.

Bene. Secondo te, per convincere l’imprenditore a comprare i suoi servizi di Marketing, usare frasi come queste puo’ aiutarlo?

Facciamola ancora più semplice: se ti si presenta uno davanti e ti recita la stessa frase “La vita è come uno specchio: ti sorride se gli sorridi”, tu come reagisci?

Decidi di acquistare il suo servizio di Facebook Marketing? O chiami un ambulanza e lo fai ricoverare d’urgenza?

Lascio a te rispondere.

Nota IMPORTANTE:
Qualcuno potrebbe obiettare: “eh ma ha avuto 67 like!!!…quindi vuol dire che funziona…”
Eh no mio caro, chiariamolo una volta per tutte: I Like, fini a se stessi, NON SERVONO A UNA BEATA MAZZA FIONDA!

I Like, se non sono espressi verso un contenuto DIRETTAMENTE collegato al prodotto o servizio che vendi TU, valgono ZERO.

Attrarre Like è la cosa più facile del mondo: puoi andare a toccare i sentimenti più sensibili delle persone, far leva sulle emozioni più forti con una frase ad effetto, ed ecco che fioccano i “Mi Piace”.

Ma quei Like NON TI PORTERANNO UN SOLO NUOVO cliente, soprattutto se come in questo caso, parli di sorridere alla vita, e di lavoro vendi servizi di Facebook Marketing: non c’entra una fava e non ti porterà nessun cliente!


2 ) L’azienda di infissi che pubblica i “dettagli tecnici” dei prodotti.

Secondo caso di insuccesso di utilizzo aziendale di Facebook: un’azienda di infissi con cui ho parlato qualche giorno fa.

L’imprenditore si lamentava del fatto che nonostante avesse investito in web marketing con due diversi fornitori, di risultati neanche l’ombra.

L’ultimo investimento fatto è stato l’acquisto di un servizio su Facebook: in pratica i “professionisti”  (e mentre ho scritto professionisti m’è venuto un ERPES) che lo  hanno seguito gli hanno venduto un servizio per il quale 4/5 volte a settimana gli postavano qualcosa sulla pagina….

Tutto bene se non fosse che “quel qualcosa” che veniva postato era un PESSIMO contenuto.

serramenti

La foto sopra è l’esempio di uno dei post pubblicati: un link al sito dell’azienda che spiega i dettagli tecnici del serramento.

Ora, tu che stai leggendo c’avrai na casa e quindi anche gli infissi. Di conseguenza sei un “potenziale cliente in target” di questa azienda (tralasciando il fatto che ovviamente potresti essere di una città lontana).

Bene, prova a pensare all’eventualità che tu debba cambiare gli infissi: vedere un post su Facebook dei “dettagli tecnici” del prodotto ti può essere d’aiuto? Oppure, come suppongo, di tecnicismi sui serramenti non ne sai niente e quindi per te quello è arabo?

Guarda caso tra l’altro, la pagina Facebook aziendale ha due recensioni positive di clienti. Entrambi i clienti dimostrano la loro soddisfazione perché con i nuovi infissi NON SENTONO PIU’ I RUMORI esterni…e (ovviamente) non fanno alcun riferimento ai dettagli tecnici del prodotto.


3) Il Negozio di Articoli per la Casa che Parla di Star Trek.

L’ultimo caso di insuccesso di cui ti parlo si riferisce ad un negozio di biancheria per la casa e materassi. All’interno della loro pagina aziendale postano di tutto: articoli di attualità, info sulle partite di calcio, nonché consigli per la visione di nuovi film al cinema.

startrektappezzeria

Quello nell’immagine è ad esempio uno degli ultimi post in cui consigliano la visione di Star Trek.

E’ una strategia di comunicazione giusta da seguire questa?
Ma manco per scherzo, purtroppo per loro…

Come usare Facebook nel modo GIUSTO se vuoi acquisire clienti.

Non t’ho parlato dei gattini, che invece sono riportati nel titolo, lo so…
Ma spero che arrivati a questo punto non serva farlo. Anche perché adesso ti spiego come invece devi usare Facebook per comunicare nel modo GIUSTO con il tu target allo scopo di acquisire nuovi clienti (e fidelizzare quelli già acquisiti).

Il primo ragionamento che devi fare riguarda il processo di acquisto del tuo prodotto/servizio da parte dei tuoi clienti. Riguardo il processo di acquisto ci sarebbe da scrivere libri (anzi lo hanno già scritto, ed è questo “Il Succo del Web Marketing” di Alessandro Sportelli e Manuel Faè, e che ti consiglio di comprare), ma possiamo provare a semplificare dividendo i possibili processi di acquisti in “veloci” e “lenti”.

Per processo di acquisto “veloce” mi riferisco a tutte quelle situazioni per le quali il cliente ha bisogno di poco tempo per convincersi ad acquistare: ad esempio, nell’acquisto di un paio di scarpe, una donna può trovarsi a passare davanti ad una vetrina, vedere un paio di scarpe che le piace, entrare in negozio e comprarle, con un processo di acquisto molto veloce, di pochi minuti

Un esempio di prodotto acquistato tramite un processo di acquisto “lento” può essere invece l’acquisto di un gestionale aziendale: i costi spesso elevati e il grosso impatto all’interno della vita aziendale fanno si che quando un’imprenditore si trova di fronte alla necessità di acquistare un nuovo gestionale, nella quasi totalità dei casi il processo di acquisto può durare diversi mesi, se non anni.

A questo punto, dopo aver capito se nel tuo caso i clienti hanno un processo di acquisto “lento” o “veloce” devi decidere di utilizzare Facebook in uno dei due modi sotto riportati:

1 ) Processo di acquisto VELOCE: Usa Facebook per “emulare l’effetto VETRINA”.

Esempio del negozio di scarpe.
Decidere che paio di scarpe acquistare e in quale ristorante andare a mangiare la sera sono due esempi di prodotti per i quali il processo di acquisto (in molti casi) è molto veloce.

Per le scarpe (come accennavo prima) spesso il processo di acquisto si conclude in pochi minuti, da quando si vede in vetrina il paio che “piace” a quando si esce dal negozio con l’acquisto effettuato.

In un caso come questo quindi, Facebook può essere usato con successo “emulando l’effetto vetrina”: mi spiego meglio.

Se è vero quello che dicevo prima, che in molti casi la donna sceglie di acquistare un paio di scarpe perché lo “vede” nella vetrina del negozio, se ne innamora e lo acquista, grazie a Facebook si può emulare questo processo sponsorizzando dei post che “mettono in vetrina” le scarpe e le fanno vedere alle utenti della tua città e/o bacino di utenza.

In questo modo è probabile/possibile che alcune utenti si “innamorino” delle scarpe in questione e decidano di venirti a trovare in negozio a comprarle.

Esempio del ristorante.
Se hai un ristorante puoi fare qualcosa di simile…

Ad esempio, non ti è mai capitato di essere in un ristorante col menù in mano intento a scegliere, passa un cameriere con in mano un piatto che attira la tua attenzione, ti piace tantissimo, e ordini lo stesso anche tu?

Non voglio credo che non ti sia mai successo.
Ecco, se hai un ristorante, puoi provare a fare qualcosa di simile, facendo annunci sponsorizzati in cui presenti un piatto tra i migliori delle tue proposte ed è probabile/possibile che questo ti porti ad avere nuovi clienti attratti dalle foto del piatto che decidono di venire a provare prenotando una cena.


2 ) Processo di acquisto “lento”: usa Facebook come strumento di “educazione” dei tuoi clienti.

Nel caso in cui invece ti trovi a vendere un prodotto/servizio che prevede un processo di acquisto lento devi usare Facebook come strumento di “educazione” dei tuoi clienti.

Te lo spiego meglio con un esempio.

Se vendi Gestionali aziendali.
Prima citavo il caso della vendita dei gestionali aziendali come un esempio di processo di acquisto lento. In questa situazione, prima di decidere di cambiare il gestionale, l’imprenditore si preoccupa di verificare un sacco di dettagli, tra i quali:

  • Se il software scelto sarà in grado di essere personalizzato riguardo le esigenze aziendali,
  • Quanto tempo ci vorrà per passare dal vecchio al nuovo gestionale e quanto impatto avrà l’operazione sull’operatività aziendale.

Bene, allora quello che va fatto è produrre contenuti (articoli di un blog, video, ecc) che spieghino ai tuoi potenziali clienti come gestite queste problematiche in modo da educarli e portali a sceglierti nel momento in cui decidono di cambiare gestionale.

Certo non è semplice, ci vuole tempo e impegno, perché ad esempio i contenuti vanno prodotti costantemente e devono essere scritti secondo certi criteri, ma il fatto che non sia “automatico” non ti da il permesso di pensare ai “gattini”.

Conclusione

I due modi suggeriti sopra per utilizzare Facebook sono due ESEMPI di come possa essere giusto utilizzare questo straordinario strumento per la promozione di un’azienda con lo scopo di acquisire nuovi clienti a aumentare il fatturato (che è l’obiettivo unico di OGNI azienda).

Ma come dicevo, sono due esempi. Una corretta strategia non può che essere studiata a tavolino e personalizzata a secondo del caso specifico.

Quello su cui volevo però farti porre l’attenzione è su come è giusto “ragionare” per decidere di come utilizzare Facebook, e soprattutto evitarti lo scempio di postare gattini o frasi ad effetto a caso sulla tua pagina aziendale.

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2 Commenti

  1. Roberta Rusconi

    Bellissimo articolo…ti ho rubato la frase dei bambini…HAHAHA! Scherzo! Comunque bellissima disanima di errori di marketing che vedo in continuazione su facebook. Grazie!

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