Targettizzazione avanzata Facebook

Targettizzare il pubblico giusto, col giusto messaggio, per il tempo giusto, col budget giusto.

Questi sono i 4 elementi principali che decretano il successo di una campagna di Facebook Ads.

  • Pubblico
  • Messaggio
  • Tempo
  • Budget

Ne sbagli uno ed il rischio che vada tutto in malora diventa esponenziale.

Oggi ti parlo SOLO di targettizzazione, dandoti un consiglio che per gli addetti ai lavori è la norma (o almeno dovrebbe esserlo), ma che per te che fai l’imprenditore non è affatto detto che sia chiaro.

Nello specifico ti parlerò di come PULIRE il tuo pubblico grazie agli “interessi” di Facebook.

Cosa intendo per “interessi” di Facebook?

Se decidi di promuovere la tua azienda su Facebook, hai diverse possibilità per individuare il target a cui indirizzare il tuo messaggio (in quest’altro articolo faccio una panoramica su come targettizzare il pubblico su Facebook nel caso volessi approfondire).

Tra le opzioni che hai a disposizione c’è la “targettizzazione dettagliata” che ti permette di individuare un pubblico selezionando parametri come:

  • Interessi: ti consente di perfezionare i destinatari della tua inserzione in base ai contenuti presenti sui loro profili, nonché alle Pagine, ai gruppi e ad altri elementi a cui sono connessi su Facebook, comprese le sezioni relative a interessi, attività, musica, film e programmi TV preferiti (cit. fonte Facebook),
  • Dati demografici come età, genere e luogo
  • Altro che non ti spiego qui perché l’argomento è un altro (se vuoi leggi l’articolo dedicato qui http://bit.ly/2ZwDQMy per approfondire)
PROBLEMA: tutti ti spiegano come targettizzare il pubblico. In pochi ti spiegano come pulirlo.

Eh già. Spesso, spessissimo il pubblico è utile “pulirlo”.

Nel senso che per quanto si possa provare a mirare al target giusto, se non hai grossi numeri da dare in pasto a Facebook (ex lista email di già clienti di qualche migliaio di indirizzi) è molto probabile che nel tuo target ci finiscano utenti che in target non sono, e magari ti accorgi che tra i like alle tue sponsorizzate ci sono:

  • Senegalesi (anche se non hai mai avuto un cliente senegalese e mai lo avrai),
  • Simpatiche signore ultracinquantenni schiave del “buongiornissimo caffè”,
  • E più in generale persone che anche a guardagli il profilo, sembrano LONTANE dal tuo cliente target.

Con quest’articolo ti spiego quindi come attenuare questa problematica “Pulendo” il target grazie agli interessi di Facebook.

Sei pronto? Allora partiamo…
Ti spiegherò come pulire il tuo pubblico con esempi pratici.

Esempio 1) La Wedding Planner

Diciamo che fai la Wedding Planner e devi promuoverti su Facebook. Il tuo target sono le coppie che devono sposarsi, ovviamente.

Quindi per logica, ti verrebbe di targettizzare il pubblico per una fascia d’età 25/35 anni (esempio), di sesso femminile (perché la wedding planner la sceglie la sposa) e che siano “fidanzate ufficialmente”, “Impegnate”, “Conviventi” e tutte le altre “situazioni sentimentali” che Facebook ti mette a disposizione (vedi immagine qui sotto).
Come usare le esclusione nei target Facebook

Problema: in tanti NON danno a Facebook l’informazione circa la propria situazione sentimentale.
Io ad esempio sono felicemente sposato dal 2009 ma NON ho mai dato a Facebook l’informazione perché semplicemente non mi interessa dargliela.

Non l’ho scritto.
Dubbio: e se fossero in tanti a non scriverlo?

Se fosse così ti perderesti pubblico potenziale.
Quindi, invece che cercare le “fidanzate ufficialmente” sarebbe meglio escludere le SPOSATE.

Lasci un pubblico più aperto, targettizzando solo per sesso, fascia d’età e luogo dove sono i tuoi clienti per poi andare ad escludere quelle che SICURAMENTE non compreranno da te: le utenti che hanno scritto di essere SPOSATE.

Pulizia numero 1 FATTA 💪💪💪

Esempio 2) Il Consulente Aziendale

Diciamo che fai il Consulente di Aziendale  e che usi Facebook per intercettare gli imprenditori.

Per logica dovresti crearti un pubblico selezionando tra i “Titoli Professionali” che Facebook mette a disposizione gli “Imprenditori”.

Come prima però, anche in questo caso avresti un problema: gli imprenditori raramente pubblicano sulle informazioni personali di Facebook il fatto di essere imprenditori, ed anzi corri il grossi rischio di incappare in una marea di “imprenditore di me stesso” che tutto rappresentano, tranne persone che hanno un’azienda a cui vendere la tua consulenza.

Quindi meglio targettizzare in altro modo ed invece usare gli interessi per ESCLUDERE utenti che sicuramente non rientrano nel tuo target come ad esempio:

  • operai,
  •  casalinghe,
  • impiegati statali.

Lascerei gli impiegati in generale, perché nel caso di un Consulente di Business, potrebbero esserci impiegati che si interessano e fanno da tramite e passaparola verso gli imprenditori.

Esempio 3) Escludere gli extracomunitari, il “Grande Fratello” e i concorrenti e/ oaddetti ai lavori

Concludo l’articolo parlando di altre tre grandi “esclusioni” che possono risultare davvero efficaci (e che spessissimo usiamo per le campagne dei nostri clienti)

a) Escludere gli extracomunitari:
Capita di fare sponsorizzate che benchè siano targettizzate nel modo giusto quanto a lingua e a geolocalizzazione, raccolgono poi numerosi “like” e interazioni di extracomunitari: senegalesi, rumeni, pakistani ecce cc.

Il perchè succeda, devo essere sincero, non lo so con certezza.

Ipotizzo che quelle popolazioni siano per qualche motivo più inclini alle interazioni con le sponsorizzate Facebook e di conseguenza, se fai partire una campagna con obiettivo interazione, magari per sfiga tra i primi ad essere targettizzati sono pakistani residenti in Italia nella zona della tua promozione, che interagiscono con la tua ads e di conseguenza per seguire l’algoritmo, Facebook va a cercare gli altri simili.

Solo che magari i pakistani NON sono il tuo target di clienti, e quindi ti trovi a buttare soldi. E questo è un problema.

Che puoi risolvere in questa maniera: escludendo il “Pakistan” dagli interessi.
escludere gli extracomunitari dalle sponsorizzate Facebook

Mi spiego meglio.
Fino a qualche tempo fa Facebook metteva a disposizione la possibilità di “escludere gli espatriati” dal target, mossa che con un click risolveva alla radice questo problema.

Poi Facebook ha deciso di togliere questa possibilità, complicandoci i piani (e facendo riapparire tanti like di quel tipo).

Pensando in agenzia a come risolvere il problema mi venne da pensare agli interessi.
“Se sono i pakistani a mettere i like fuori target, forse escludendo il Pakistan dagli interessi la cosa può funzionare!” spiegai ai miei ragazzi all’epoca.

Funzionò. E da quel momento usiamo questo sistema ogni volta che serve.

ATTENZIONE:
Questa azione funziona senza rischi per quelle nazioni a basso interesse turistico: il Pakistan non mi pare una delle mete turistiche più ambite.

La stessa cosa è più complessa da fare se si tratta di spagnoli (ad esempio): escludere la Spagna dagli interessi rischierebbe di escludere tutti gli italiani che hanno la Spagna come meta turistica e che magari fanno anche parte del tuo target. Quindi occhio!

Piccolo Bonus: su questo argomento ci ho fatto anche un video che puoi vedere qui.

b) Escludere il “Grande Fratello”, “Uomini e Donne” di Maria De Filippi, “Temptetion Island” e monnezza simile

Torno all’esempio del consulente di Business, che ha come target gli imprenditori, che non sono affatto facili da raggiungere con precisione su Facebook.

Di conseguenza puoi trovarti nella situazione in cui tiu sembra di aver targettizzato nel modo giusto il pubblico, salvo poi trovarti like e interazioni di un pubblico lontano da quello che volevi:

  • Simpatiche signore ultracinquantenni schiave del “buongiornissimo caffè”,
  • Simpatici signori seguaci del “Capitanoh” che non passa giorno in cui non insultano gli immigrati sul loro profilo Facebook,
  • Fanatici tifosi del Napoli che pubblicano 8 post al giorno su quanto faccia scrivo De Laurentis, la Juve rubi (vero) ecc ecc,

….cioè tutti utenti che sono LONTANI dal pubblico di imprenditori che volevi intercettare.

Ma il resto della targettizzazione ti sembra giusto, e quindi?

Puoi provare ad escludere quei programmi televisivi indirizzati al pubblico di massa che difficilmente però sono programmi visti dagli imprenditori che fanno parte del tuo target.

E quindi escludi dagli interessi:

  •  Grande Fratello,
  • Temptetion Island,
  • Uomini e Donne di Maria De Filippi,
  • ed in generale quei programmi che, per così dire, non brillano proprio per il quoziente intellettivo che stuzzicano.

Attenzione: devi pensare sempre al tuo target e ai SUOI gusti e preferenze


c) Escludere i concorrenti/addetti ai lavori
Ultimo consiglio di “esclusioni” per pulire il tuo pubblico: in concorrenti e gli addetti ai lavori

Esempio 1:
Fai la Wedding Planner ed escludi gli utenti che hanno come titolo professionale “Wedding Planner”. Semplice e il ragionamento non fa una piega.

Esempio 2:
Hai una web agency (come me) ed escludi gli addetti ai lavori dal target delle tue sponsorizzate, e quindi escludi:
– Social media Manager,
– Web Designer,
– Seo Specialist,
– Ecc ecc

Anche qui il ragionamento non fa una piega: un Social Media Manager potrebbe essere interessato a leggere un articolo come questo, quindi potrebbe interagire con una mia sponsorizzata, ma siccome io non vendo corsi di formazione (non ancora almeno) un Social Media Manager non può essere un mio potenziale cliente.

ATTENZIONE: gli addetti ai lavori possono essere un tuo target di marketing come tuoi “dipendenti”

Fai molta attenzione a quanto sto per scriverti: se è vero com’è vero che un social media manager non può essere un mio cliente, è altrettanto vero che in questi anni la forte crescita che abbiamo avtuo in agenzia m’ha messo spesso nelle condizioni di cercare nuovo personale.

Su questo il mio marketing ha avuto una grossa efficacia.
Ad oggi in ufficio siamo in 12 ed almeno la metà dei ragazzi che lavorano con me mi conoscevano DA PRIMA che facessimo il colloquio.

Mi seguivano, apprezzavano i miei contenuti ed ovviamente non ti nascondo che questo aiuta nel facilitare la ricerca di personale.

E’ per questo infatti che da almeno 2 anni e mezzo ho costantemente accese campagne Facebook che intercettano proprio questo target con budget dedicato. 😉

Cosa che ti consiglio vivamente di valutare anche nel tuo caso (se adatto, ovviamente).

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