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Guida al SITO PERFETTO, Realizzazione siti Web, SEO

[La STORIA di Cristian] Come migliorare il posizionamento del suo sito per una parola chiave e perchè invece deve PREOCCUPARSI di altro (e farlo AL PIU’ PRESTO).

Come migliorare la visibilità su Google

 

Ho scoperto il tuo blog da poco e ti faccio i complimenti, lo trovo molto interessante. Se posso ho una domanda per te. Supponiamo che per un gruppo di parole chiave sono posizionato nella serp per esempio in 5-6-7 posizione, cosa devo fare per spingerle in pò più in alto? E’ consigliabile migliorare il contenuto già esistente oppure scrivere altri articoli sullo stesso argomento?

Qualche giorno fa, Cristian scrive il commento sopra riportato sul mio profilo Facebook in risposta ad un mio post…Mi sono accordato con lui sul fatto che gli avrei risposto scrivendo un articolo del mio blog, quello di oggi…

analisi del sito web

Per farlo però avevo bisogno di raccogliere qualche info in più. Ho scritto a Cristian in privato, poi ci siamo sentiti telefonicamente ed ho scoperto un sacco di cose interessanti…Infatti come spesso succede, il cliente mi contatta chiedendo un servizio (SEO, Campagna Facebook o altro), poi approfondisco un po’ la conoscenza della situazione, faccio la visita al paziente, e scopriamo che la cura da seguire è MOLTO diversa da quella che si pensava inizialmente…Anche con Cristian è andata così, continua a leggere e scoprirai il perché…

Come migliorare la visibilità su Google del suo sito web

Prima però rispondo alla sua domanda, glielo avevo promesso…la incollo qui sotto per ricordarla.

Supponiamo  che per un gruppo di parole chiave sono posizionato nella serp per esempio in 5-6-7 posizione, cosa devo fare per spingerle in pò più in alto? E’ consigliabile migliorare il contenuto già esistente oppure scrivere altri articoli sullo stesso argomento?

come migliorare il ranking del sitoAllora, innanzitutto, prima di rispondere, ti spiego IN BASE A QUALI FATTORI Google decide di aumentare il ranking (posizione) di una pagina web rispetto ad una parola chiave ricercata. Lo faccio semplificando al massimo il concetto, senza entrare in tecnicismi che non capiresti.

Google “posiziona” una pagina web in base a fattori interni alla pagina (contenuto) e in base a fattori esterni alla pagina (backlink, ovvero link verso la pagina posizionata presenti su siti esterni).

Quindi Cristian, per migliorare la posizione del proprio sito per le parole chiave con cui è posizionato, dovrebbe:

  • Migliorare ed aumentare la qualità del contenuto di quella pagina,
  • Creare altre pagine all’interno del suo sito che trattino lo stesso argomento (o un argomento correlato) e LINKARE da queste nuove pagine la pagina da “posizionare”,
  • Cercare siti esterni che trattino l’argomento della pagina da posizionare e trovare il modo di ricevere un link da questi siti (ad esempio, Cristian potrebbe cercare e contattare blog che parlano dell’argomento in questione, e chiedere di pubblicare un articolo al loro interno che LINKI la sua pagina da posizionare).

Questo è quello che va fatto quando si vuole posizionare una pagina.

don't try this at home

Attenzione però ad un fattore: la LINK BUILDING (ovvero l’attività  di aumentare i link esterni che puntano al tuo sito) è un’attività MOLTO IMPORTANTE per il posizionamento di un sito, ma anche MOLTO DELICATA: se commetti SCIOCCHEZZE rischi di far danni (anche GROSSI). Se non conosci a fondo la SEO, TI SCONSIGLIO di avventurarti da solo in questo campo.

Il problema però è un altro…

Come dicevo in apertura, Cristian ha un altro problema, rispetto all’aumento di posizione su Google di 4 o 5 parole chiave…

Per approfondire la sua situazione, l’ho chiamato ed abbiamo parlato un po’. Dalla telefonata ho raccolto questi dati sul suo sito:

  • Visite al sito nell’ultimo mese 21.247 (Circa 700 visite al giorno),
  • 17.000 fan circa alla pagina Facebook nella quale condivide costantemente i nuovi articoli pubblicati sul sito,
  • 2.000 iscritti alla mailing list, ai quali spedisce regolarmente le newsletter con i nuovi articoli

E SOLO  2 CONTATTI AL MESE DI POTENZIALI CLIENTI INTERESSATI

Qui c’è un problema ragazzi, con i numeri sopra riportati, avere solo 2 contatti al mese è ANORMALE!

Il tasso di conversione

Cristian ha un TASSO di conversione CLAMOROSAMENTE e PREOCCUPANTEMENTE BASSO.

Al volo, ti spiego cos’è il tasso di conversione:

Il tasso di conversione è la percentuale di utenti che compiono un’azione sul tuo sito (acquisto, iscrizione alla newsletter, richiesta di preventivo…) in rapporto al numero di viste che il sito riceve. Si ottiene dividendo le conversioni ottenute per le visite ricevute e moltiplicando per 100.

Nel caso di Cristian:

2 Conversioni : 21.247 visite x 100 = 0,009% di tasso di conversione

Ora, premesso che una media del tasso di conversione NON può essere fatta perché dipende da mille fattori diversi, dal settore ecc ecc, dalla mia esperienza un sito NORMALE può avere un tasso di conversione che va dall’ 1% al 3%.

Comprenderai quindi che lo 0,009% è un pò LONTANUCCIO da un numero normale…

ATTENZIONE: per conversioni vanno intese NON solo quelle derivanti direttamente dal sito (compilazioni di form, iscrizioni ecc) ma anche ad esempio da contatti arrivati da Facebook (utenti che trovano interssante il tuo sito o blog, ma ti scrivono su Facebook), telefonate dirette (a me succede spesso: “ho letto il tuo articolo e l’ho trovato interessante…”) ecc ecc. Cristian m’ha confermato che ha 2 contatti al mese TUTTO compreso.

 E quindi, a che gli serve aumentare le visite? Cosa va fatto in questi casi?

In casi come questo, mettere in campo azioni per aumentare la visibilità del sito (tipo aumentare il posizionamento sui motori di ricerca) NON è NEANCHE LONTANAMENTE la cosa GIUSTA da fare.

migliorare il tasso di conversione

Bisogna invece lavorare sul MIGLIORAMENTO del tasso di conversione, che tradotto in parole spicciole significa che a Cristian adesso NON SE LO FISCHIA NESSUNO nonostante abbia più di 20.000 visite al mese sul sito (che proprio poche non sono, anzi…) e bisogna capire il perchè e risolvere la situazione.

 

Andrebbe fatta un’analisi per capire le motivazioni di un tasso di conversione così basso per poi mettere in pratica le azioni adeguate a correggere il tiro e risolvere i problemi. Ad esempio andrebbe capito se:

  • Il sito ha problematiche tecniche che impediscono il percorso di conversione,
  • La navigabilità del sito è intuitiva o invece fa “perdere” l’utente che atterra sul sito,
  • Se la COMUNICAZIONE del sito è in TARGET con il cliente potenziale di Cristian, o se invece attrae utenti SBAGLIATI.

Questo tipo di analisi sul sito di Cristian non l’ho fatta: è un lavoro che porta via del tempo e va fatto in maniera approfondita (e Cristian per ora, non è mio cliente)…

Lo scopo di questo articolo è però farti porre l’attenzione sul fatto che l’aumento del traffico è si, spesso un obiettivo IMPORTANTE da perseguire. Ma NON SEMPRE e soprattutto NON è l’unico.

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4 Commenti

  1. Alessia Martalò

    Condivido in pieno 🙂
    Molto spesso i clienti chiedono di posizionarsi quando in realtà quello che vogliono è convertire e basta.. e questo è un ottimo esempio di ciò!

  2. cristian

    Avevi ragione….ora inizio a raccogliere i primi risultati. Grazie!

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