L’altro giorno ho ricevuto sul mio blog il commento che incollo qui sotto integralmente:

Ciao Gianpaolo, il blog è una mezza “porcata” e ti spiego perché.
So benissimo che qualche fenomeno dice: “Ma sai se non hai un blog oggi non sei nessuno”

Ma questi “fenomeni” , per giunta nel mondo della vendita, hanno ottenuto si i risultati grazie al blog,  ma non perché siano “realmente bravi” con il blog, ma perché sono stati “sponsorizzati” da diretti concorrenti “famosi”.
Com’è che si dice le famose “Joint Venctures” corretto?

E grazie al cazzo direi io .
Anche io se vengo sponsorizzato che so da un Personaggio della Tv, faccio REALMENTE la differenza.

Non è lo “sfigato” che non se lo incula nessuno purtroppo.

Chi veramente ha guadagnato con il blog, senza partership senza nulla (Aranzulla esempio) sono coloro che sono i PIONERI.
Chi entra per primo in un mercato vince, gli altri lo pigliano in quel posto.

Ma stiamo parlando di 4/5/6 anni fa.
Perché ormai è diventato una “commodity” fare si è percepiti come gli “ugualoidi”.

Non necessariamente serve per fare business.
Se tu vedi un Fedez o Montemagno, non fanno il blog eppure guadagnano lo stesso.
Senza blog, senza sales letter del cavolo , senza funnel di vendita senza niente.

Perchè lo sto pubblicando?
Perchè mi piace rispondere NON solo sul blog, ma in pubblico,
visto che a mio parere l’amico tratta la questione in maniera davvero banale.

Questo mio lettore ha quindi la convinzione che il blog ormai non funziona più,
a meno che non si abbia qualcuno di “famoso” che ti sponsorizza e che quindi, SOLO
grazie a questo fatto, con la “raccomandazione” si possa arrivare al successo.

La cosa mi fa sorridere perchè:
1.  L’amico mi scrive dal mio BLOG (ma non dice che non se “li incula più nessuno i blog?”)
2.  Tra ieri e oggi ho ricevuto 3 lead dal mio blog (anche se nessun “famoso” m’ha mai sponsorizzato).

Ma non voglio parlare di me, perchè comunque sono un addetto ai lavori e sono “facilitato”, questo è indubbio.

Tuttavia, quanto dice l’amico è del tutto fuori dalla realtà e spiegarlo è molto più semplice di quanto pensi.

Il blog non è altro che uno strumento che serve a comunicare con il proprio target di clienti.

E gli strumenti sono e rimangono sempre strumenti, ed il fatto che funzionino dipende da molti fattori.

Ma posto che (come per ogni strumento) ci sono casi in cui il blog è più adatto ed altri in cui lo è meno, va poi sempre considerato COME viene usato lo strumento.

La faccio ancora più semplice, presentandoti un caso di successo di una mia cliente, Vania Rigoni, che seguo da diversi mesi e che ha un blog, la http://labottegadellapedagogista.com/ (Vania è, appunto, una pedagogista).

Quando è diventata mia cliente Vania aveva già un blog da tempo, ma NON funzionava.

Ma il problema NON era il blog, in quanto strumento, ma come veniva utilizzato.

Nello specifico, il taglio degli articoli di Vania PRIMA che diventasse mia cliente erano molto “tecnici” e difficilmente comprensibili dal suo cliente target (che poi sono essenzialmente le mamme).

DOPO la mia cura, invece, è riuscita ad invertire il tipo di messaggio che comunicava, cominciando ad utilizzare finalmente un linguaggio comprensibile alle sue clienti, che da allora la seguono (e rimproverano pure se salta l’articolo una settimana).

E SOPRATTUTTO, il blog ha cominciato a funzionare come strumento di acquisizione di nuovi clienti (che le arrivano grazie al blog).

Il tutto SENZA essere sponsorizzata da colleghi famosi o robe simili…

Il Blog funziona, se lo si usa nel caso giusto e nel modo giusto.

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Hai un Blog ma NON funziona come vorresti?
[Contattami sei hai bisogno d’aiuto]

…scrivi scrivi scrivi ma i RISULTATI non arrivano?
Ti impegni tanto, ma hai l’impressione che i frutti che raccogli NON siano sufficienti?

Se ti trovi in queste condizioni e sei in cerca d’aiuto scrivimi qui
e verificheremo insieme se e come posso supportarti.
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