Motivi-fare-SEO

Partecipazione a fiere, stampa di brochure cartacee, inserzioni pubblicitarie su riviste di settore, affissioni di manifesti, volantinaggio e poi campagne pubblicitarie su TV, radio e giornali sono i mezzi di comunicazione  “tradizionale” sui quali le aziende ancora oggi investono buona parte dei loro budget pubblicitari, tralasciando ancora troppo spesso “internet” e il SEO, ovvero il posizionamento sui motori di ricerca, e commettendo a mio parere un GROSSO ERRORE.

Cos’è la SEO
Giusto per non dare niente per scontato, ti spiego in due righe cos’è la SEO.
SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization (ovvero Ottimizzazione per i motori di ricerca) ed è il termine “tecnico” con il quale vengono identificati i servizi prestati da “agenzie SEO” che hanno lo scopo di aumentare la visibilità di un sito web sui motori di ricerca, posizionandolo per un certo numero di parole chiave. Viene anche chiamato “Posizionamento sui motori di ricerca “. Scopo del servizio è aumentare le visite sul sito “da posizionare” di utenti interessati al prodotto/servizio dell’azienda titolare del sito web.
E per spiegarti perché secondo me sbagli a non fare SEO, ho preparato quest’articolo in cui ti elenco 10 motivi per cui non dovresti rinunciare a quest’attività “promozionale” per la tua azienda.

1) I “clienti” usano Google per informarsi prima dell’acquisto.
Secondo diversi studi (vedi articolo Sole 24 Ore) gli utenti utilizzano sempre di più internet per fare info-commerce, ovvero ricercare informazioni sui prodotti e servizi da acquistare, comparando le offerte, i prezzi, le tipologie di servizi offerti e le aziende che li propongono. E ricercando queste informazioni cominciano il processo di acquisto: quindi se ci sei e sei visibile, giochi la tua partita, se non ci sei la partita la giocano i tuoi concorrenti, e TU RIMANI A GUARDARE!

2) Maggiore Credibilità.
Un’azienda posizionata nelle prime posizioni di Google acquisisce “reputazione” agli occhi dei navigatori, aumenta quella che i markettari definiscono “brand awareness”. Se sei davanti ai tuoi concorrenti, psicologicamente per l’utente sei più rilevante per quel prodotto o servizio rispetto agli altri. Certo, poi devi anche dimostrarlo, ma essere posizionato ti da un vantaggio competitivo già prima del contatto col potenziale cliente

3) Visibilità continua.
A differenza di quasi tutti gli altri mezzi di comunicazione pubblicitaria, il SEO ti da una visibilità costante nel tempo:

  • Se fai una fiera sei visibile per quei 3 o 4 giorni di esposizione, poi forse hai qualche contatto nelle settimane successive, ma dopo un paio di mesi al massimo la visibilità si esaurisce;
  • Se fai un’inserzione su una rivista di settore, hai visibilità per le “uscite” che paghi, quando smetti di pagare, smetti di esserci;
  • Lo stesso vale per affissioni, brochure, tv, radio e giornali: tempo di esposizione limitato;
  • Se fai SEO sei visibile COSTANTEMENTE.

4) Il tuo settore NON è differente

Un sacco di volte mi sento ancora dire:

Ah ma nel nostro settore internet non funziona, i miei clienti non sono abituati a usarlo, ecc ecc…

Ecco, questa è la più GROSSA BUFALA che si possa dire, e il modo migliore per farsi un autogol storico a favore dei concorrenti.

E’ ovvio che ci siano mercati, prodotti e servizi con un bacini di utenza web più ristretti rispetto ad altri. Un ecommerce di abbigliamento sportivo avrà un potenziale bacino di utenza di milioni di utenti, un’azienda produttrice di macchine confezionatrici industriali molti di meno.

Ma al contrario di quanto si possa pensare, più pensi che “il tuo settore è differente”, più dalla mia esperienza c’è possibilità che tu possa sfruttare internet con successo.

Infatti:

  • Più un mercato è di nicchia, più gli utenti che cercano informazioni su quei prodotti o servizi sono in “target”. Infatti, tornando all’esempio di prima, se hai un ecommerce di abbigliamento e sei posizionato per “Vendita Tute Nike”, attirerai visite di utenti che cercano un negozio fisico vicino a casa per andare a fare l’acquisto, se invece sei posizionato con “confezionatrici per zucchero” allora il rischio di incappare in utenti sbagliati si riduce drasticamente;
  • Più gli imprenditori del “settore” pensano che “internet non funziona”, meno sarà la concorrenza da battere per posizionarsi, che significa più risultati a parità di budget.Quest’altro è un punto importantissimo. Se sei un imprenditore che fino ad oggi la pensava così, ti consiglio di porti una domanda: “E se invece il mio settore NON è poi così tanto differente? Non starò perdendo delle opportunità?

Dalla mia esperienza i settori in “cui internet non serve” sono davvero pochissimi e inoltre si può sempre fare una breve indagine preventiva sul mercato di riferimento per verificarne la FERTILITA’.

5) Target mirato: al posto giusto al momento giusto.
Il posizionamento ti da un possibilità UNICA, che nessun altro mezzo pubblicitario può darti.

  • Se fai un’inserzione su una rivista, giornale o periodico, il lettore subirà la tua pubblicità: infatti ha comprato la rivista perché interessato innanzitutto a leggerne il contenuto;
  • Se fai una pubblicità radio o tv idem: l’ascoltatore o spettatore è interessato ad ascoltare la musica o guardare il programma e spesso quando arriva la pubblicità, CAMBIA CANALE
  • SE INVECE FAI SEO ti rende visibile nel momento in cui un utente cerca informazioni sul PRODOTTO o SERVIZIO che rivendi. Ovvero ti FA ESSERE AL POSTO GIUSTO AL MOMENTO GIUSTO. E il risultato di questa presenza “tempestiva” è uno solo: i potenziali clienti TI CONTATTANO!

6) Superare la concorrenza

SUPERARE I CONCORRENTI, meta ambita da tutte gli imprenditori.
Col SEO puoi farlo, anche (o almeno) sui motori di ricerca.

7) Incrementare le vendite | Trovare nuovi clienti
Questo è uno dei punti più importanti. Col posizionamento sui motori TROVI NUOVI CLIENTI!
Tutte le caratteristiche del servizio prima elencate, ne fanno uno strumento per l’aumento delle vendite. Forse il primo a cui un’azienda dovrebbe dedicare i propri budget pubblicitari, se si considera il ROI (ritorno sull’investimento) che genera.

8) Misurabilità dell’investimento
Questo è un’altra grossissima differenza degli investimenti pubblicitari su internet rispetto a quelli tradizionali. Rispondi a queste domande:

  • Fiere: Sai dire precisamente quanti contatti ti genera una fiera? NO, precisamente sai solo quanto spendi (solitamente un PACCO di soldi) ma quanto ti rientri NON sei in grado di quantificarlo in maniera precisa;
  • Inserzioni su riviste, giornali, tv e radio: Sai quanti contatti ti portano le pubblicità che fai su questi mezzi pubblicitari? Ne conosci il numero preciso e hai modo di verificarne la loro qualità? NO, anche in questo caso, sai quanto spendi ma non hai la minima idea di quanto ti rientri. T’avranno raccontato che hai aumentato la visibilità ma con quella non si mangia…
  • Brochure cartacee: Se sei tra le aziende che stampano ancora centinaia di brochure e le spediscono ai clienti, hai mai provato a capire quanto fatturato generi quest’attività? Se anche il dubbio t’è venuto, dubito che tu possa fare un calcolo che abbia un senso al proposito.
  • SEO: Col posizionamento sui motori di ricerca puoi MISURARE AL CENTESIMO il ritorno dell’investimento. Innanzitutto hai la possibilità di capire immediatamente quanti contatti ti porta, e per contatti intendo persone che compilano un form sul tuo sito per richiedere informazioni commerciali sui tuoi prodotti/servizi. In seconda battuta, puoi verificare quanto fatturato ti hanno generato questi contatti: per questa seconda informazione dovrai perderci un po’ più di tempo, ma avrai a disposizione i dati per poterlo fare. Con le altre pubblicità QUESTO NON PUOI FARLO!

9) Investimento fisso, risultati crescenti
Questo è un altro vantaggio importantissimo di un servizio SEO che si rispetti: a parità di investimento porta vantaggi sempre crescenti. Esempio di un nostro cliente posizionato, con servizio SEO attivo da diversi anni:

– 1° anno di attività SEO = n° 3.466 visite al sito
– 2° anno di attività SEO = n° 6.431 visite al sito
– 3° anno di attività SEO = n° 11.814 visite l sito
– 4° anno di attività SEO = n° 14.553 visite al sito

I contatti ricevuti dal form del sito sono passati dai 74 del primo anno ai 328 del quarto anno di SEO. E il tutto NON AUMENTANDO MAI IL BUDGET ANNUALE.
Trovami un altro investimento pubblicitario che ti da questi risultati e ti offro una mangiata di pesce…

10) Costa poco
Rispetto a fiere, inserzioni su riviste di settore, stampa di brochure cartacee, pubblicità su carta stampata, affissioni, radio e tv, un’attività di posizionamento puoi attivarla con dei budget più contenuti, ottenendo risultati migliori e più duraturi nel tempo.

ATTENZIONE: non ho detto che è GRATIS o che costa pochi spiccioli.
Anzi diffida da chi ti offre un servizio di questo tipo per poche decine o centinaia di euro: sono truffe (leggi qui un articolo dedicato).

E’ però verissimo che rispetto ai mezzi di promozione tradizionali puoi con molto meno cominciare una promozione che dalla mia esperienza si rivelerà di gran lunga più redditizia.

E anche stavolta siamo alla fine dell’articolo. Spero ti serva a comprendere l‘importanza di sfruttare internet per dare visibilità alla tua azienda, facendoti ritagliare una parte del budget che fino ad oggi hai dedicato ad altro per attivare un servizio di posizionamento sui motori di ricerca.

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