Mi sanguinano gli occhi.
Non perché io sia in odore di santità ed ho le visioni, no. Purtroppo non è così.

Per carità, sono ambizioso…ma da qui ad aspirare di diventare santo è un po’ troppo.
Mi sanguinano gli occhi molto spesso quando mi capita di vedere online “pubblicità” di aziende senza senso.

Sponsorizzazioni completamente a caso che non hanno i minimi requisiti di efficacia.

Te ne riporto qui sotto un esempio….guarda l’immagine.


“Mordi la vita…”
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“Scegli un sorriso più forte, più sano, più scintillante. Scegli Studio Renato e gustati il risultato immediato.

Visita il nostro sito www.dentistarenato.it o chiamaci per maggiori informazioni. Ti aspettiamo.”
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Questa è una sponsorizzata che ho visto sulla pagina di uno studio dentistico (l’ho camuffata per la loro privacy).

Ti pare una pubblicità che abbia un senso? Secondo me chi ha fatto quel post si droga, perché altrimenti non mi spiego la cosa diversamente.

Mordi la vita? La mela morsicata?

Ma mi vorrete accennare ad un motivo per cui dovrei scegliere Renato come dentista invece dei millemila suoi concorrenti? Perché così NON lo state facendo.

Hai capito dov’è il problema?
Capisci che a volte mi si torce lo stomaco a vedere certe cose?

Anche perché poi succede che gli imprenditori che si trovano a “subire” quel tipo di comunicazione inevitabilmente pensano: “internet non funziona….” quando invece il problema sta nel fatto che lo si è usato da cani.

Per porre rimedio a questi disastri nell’articolo di oggi ti parlerò di  7 tipi di contenuti EFFICACI che puoi produrre per la promozione della tua azienda, evitando di ripetere gli errori che hai commesso in passato e realizzando pubblicità che VENDONO (che poi è l’unica cosa che conta).

Quindi basta con le premesse e cominciamo 😉

Come fare pubblicità online che VENDE: 7 tipi di contenuti EFFICACI (non creativi) che ti aiuteranno a promuovere la tua azienda e vendere di più.

1) Testimonianze dei clienti soddisfatti

Il primo tipo di contenuto che ti consiglio di produrre è un “classico”, di cui ho parlato decine di volte e di cui continuerò a parlare fino allo sfinimento: le testimonianze dei clienti soddisfatti.

Devi raccogliere le testimonianze dei tuoi clienti soddisfatti e diffonderle verso i potenziali clienti in tutti i modi possibili: sponsorizzandole su Facebook, pubblicandole sul tuo sito, nelle tue landing page, nel tuo canali Youtube se sono video, stampandole in “brochure” cartacee che distribuirai verso i tuoi potenziali clienti ecc ecc.

Sono molto importanti perché parlano del tuo prodotto/servizio direttamente con la voce dei tuoi già clienti, rendendo molto più efficace la comunicazione rispetto a quando sei tu stesso a presentare i vantaggi del tuo prodotto/servizio.

Le testimonianze dei clienti soddisfatti fanno leva sulla “Riprova Sociale”, una delle “armi della persuasione” raccontate da Robert Cialdini nel suo Best Seller (delle quali parlo in quest’altro mio articolo).

Suggerimento:
Più sono “naturali” le testimonianze più sono efficaci. Ti spiego cosa intendo.
Se ad esempio raccogli le testimonianze dei tuoi clienti in formato video, allora qualche “incertezza” davanti alla telecamera non fa che rendere il tutto più realistico: un normale cliente NON è un attore, e dimostrare qualche impaccio non può che rendere il tutto più vero.

Altro suggerimento: raccogli le testimonianze video “all’insaputa” del tuo cliente.
Ad esempio potresti chiamare in videochiamata su Skype il “testimonial” e chiacchierare con lui riguardo il tuo prodotto/servizio, mentre REGISTRI la videochiamata.

Dopo avergli fatto “confessare” la sua soddisfazione in maniera del tutto naturale, avvisalo dell’avvenuta registrazione e chiedigli l’autorizzazione a pubblicare e diffondere quel contenuto.

Non trovi che una testimonianza di questo tipo possa risultare più efficace rispetto a mettere il cliente davanti ad una telecamera? 😉

2) I Casi di Successo

I casi di successo sono il secondo tipo di contenuto EFFICACE che ti consiglio di produrre.

Quando parlo di “caso di successo” mi riferisco a risultati ottenuti con i tuoi clienti.
Ti faccio qualche esempio:

  • Un mio caso di successo è un’azione di Web Marketing fatta per un cliente che gli ha portato ad un aumento di fatturato;
  • Se fai il personal trainer il caso di successo è rappresentato ad esempio da un tuo cliente che ha perso peso negli ultimi tre mesi in cui si è allenato con te;
  • Se ti occupi di trattamenti antimuffa il caso di successo si riferisce alla casa del tuo cliente che hai liberato dalla muffa dopo anni di altri tentativi inutili.

In un caso di successo devi quindi produrre un contenuto (articolo del blog, o post su Facebook, o video ecc) nel quale racconti (e mostri) qual era la situazione iniziale, cosa si è fatto per migliorarla e i risultati che si sono ottenuti.

Anche questo è un tipo di contenuto MOLTO efficace, MOLTO più di quanto tu possa pensare.
Ed infatti vedo online pochissimi contenuti di questo tipo.

Sono contenuti molto efficaci perché dimostrano “con i fatti” i vantaggi che porti ai tuoi clienti, partendo allo stesso momento da una situazione in cui l’utente può riconoscersi.

Ovvero, tornando all’esempio del trattamento antimuffa, se scrivi un articolo in cui mostri anche le foto della situazione iniziale (muffa sui muri) è possibile che un utente si riconosca nello stesso problema, rendendo la comunicazione molto più efficace: l’utente pensa “proprio come la mia situazione”.

Suggerimento:
Se racconti un caso di successo, si suppone tu parli di un caso di un tuo cliente soddisfatto.
Se hai anche la testimonianza di quel cliente e la pubblichi dentro il contenuto del caso di successo, il tutto diventa ancora più efficace 😉

3) Contenuti “How To” (e/o dimostrazioni di utilizzo del prodotto)

Terza tipologia di contenuto efficace per la promozione online della tua azienda sono i contenuti “How To”, ovvero quei contenuti che spiegano “come risolvere un determinato problema”, “come raggiungere un certo risultato” ecc ecc.

Sono contenuti molto efficaci perché:

  • Mostrano le tue competenze aumentando la tua autorevolezza agli occhi del potenziale cliente,
  • Forniscono un valore gratuito all’utente, che da quel momento in poi si sentirà in debito nei tuoi confronti (facendo ovviamente le dovute proporzioni),
  • Intercettano spesso ricerche specifiche degli utenti, rispondendo alle loro domande.

Una variante dei contenuti “How To” sono le dimostrazioni del prodotto in funzione.
Cosa intendo? Faccio prima a spiegartelo con un esempio.
Ricordi le promozioni tv del coltello “Miracle Blade”? Puoi vederla nel video sotto.

Questa pubblicità è un capolavoro di marketing a risposta diretta 😉

4) Racconta delle Storie

Altro tipo di contenuto efficace sono le storie. Raccontare delle storie funziona MOLTO.
La gente è affamata di storie, che ascolta molto più volentieri di altri tipi di contenuto.

Come applicarle al tuo caso? Te lo spiego con un esempio.
Fai il personal trainer? Allora puoi produrre un contenuto nel quale racconti la storia della tua cliente Renata, che dopo la seconda gravidanza aveva messo su qualche chilo di troppo, ma con i due pargoli da seguire non aveva molto tempo a disposizione “per la palestra”.

Poi invece grazie al tuo programma di allenamento da casa, è riuscita ad unire gli impegni di famiglia con l’esercizio fisico, tornando finalmente in forma come un tempo.

Ti sembra un contenuto simile al caso di successo? Hai ragione, in effetti ad una prima occhiata lo è, ma in realtà ci sono un paio di differenze:

a) Nel caso di successo NON sempre puoi raccontare la ”storia del cliente” (magari per motivi di privacy),

b) Una storia puoi raccontarla a prescindere dal caso di successo. Nel senso che spesso ci si imbatte in potenziali clienti che hanno avuto un problema con un tuo concorrente (ad esempio) che gli ha fatto un disastro.

In quel caso puoi raccontare la storia del povero malcapitato sottolineando i problemi che ha avuto, da cosa sono stati causati e come di sarebbero potuti evitare (o risolvere).

Questo articolo del mio blog  è un esempio di Storia raccontata su un mio potenziale cliente (che quindi non poteva ancora essere un mio caso di successo).

5) Contenuti “Prima e dopo”

Altro contenuto efficacissimo sono i “Prima e Dopo”. E anche questo, come i casi di successo, sono troppo spesso un contenuto IGNORATO dalle aziende.

Torniamo agli esempi.

  • Personal Trainer: se uno dei vantaggi che porti ai tuoi clienti è il dimagrimento, non trovi che possa risultare efficace mostrare le foto di tuoi clienti “prima” del tuo programma (e quindi con la panza) e “dopo” il tuo programma (e quindi con la tartaruga)?
  • Trattamenti Unghie: se di lavoro sei specializzato nella manicure e nel fare le unghia finte, non sarà utile far vedere alle tue potenziali clienti le mani di una tua cliente prime e dopo il trattamento, in modo che si noti la differenza?
  • Ristrutturazione casa: se ti occupi di ristrutturazioni di case, quanto farai “sbavare” i tuoi potenziali clienti mostrando nelle foto del “Prima e Dopo” dove hai trasformato le bettole dei tuoi clienti in residenze da favola?

Il prima e dopo funziona abbestia perché mette a diretto confronto la situazione iniziale con quella finale, mostrando chiaramente il cambiamento.

Se non fai vedere com’era il prima tutto è MENO efficace.
Guarda ad esempio la foto sotto:

Ora pensa ad una comunicazione pubblicitaria che dice:
“Renata ha perso 15 kg grazie al nostro trattamento”

Ora immagina a quella comunicazione SENZA l’immagine del prima: la troveresti ugualmente efficace?
Direi proprio di no…

ATTENZIONE:
Il prima e dopo vale in un sacco di settori, non solo nel dimagrimento, dove  siamo più abituati a vederlo.

Il prima e dopo può essere usato:

  • Nelle ristrutturazioni edili,
  • Dai parrucchieri,
  • Dai consulenti di immagine,
  • Dalle estetiste,
  • Nei tratttamenti antimuuffa
  • E più in generale nei prodotti/servizi nei quali avviene una “trasformazione” che si nota visivamente.

Se fai un lavoro di questo tipo, usa il “prima e dopo”.

6) Usa un Personaggio

Usa un personaggio nella tua comunicazione.
Il personaggio puoi essere TU (anche se sei l’amministratore di una grossa azienda), può essere un testimonial (ma NON famoso) o anche un personaggio inventato.

Tornando al Miracle Blade, quell’azienda ha usato lo Chef Tony, come personaggio della sua comunicazione pubblicitaria.

La Birra Moretti ha fatto la sua fortuna grazie al testimonial “con i baffi”.

Steve Jobs è sempre stato in prima linea nel marketing e nelle comunicazione della Apple.

E nel mio piccolissimo (anzi microscopico caso) Renato è diventato un personaggio famoso di chi mi segue (grazie anche al fatto che uso immagini che rappresentano sempre la stessa faccia).

Tutto ciò per dire che i personaggi funzionano, purchè abbiano senso e siano correlati al business.

7) Metti i “Prodotti in Vetrina”

Ultimo tipo di contenuto efficace sono i prodotti in vetrina.

Cosa intendo per prodotti in vetrina? Te lo spiego subito…

Ci sono settori e prodotti per i quali il processo di acquisto del cliente è molto veloce e spesso si basa sul “vedere” il prodotto.

In questo caso faccio sempre l’esempio delle scarpe da donna: qual è uno dei modi con i quali le donne acquistano le scarpe?

Le vedono nella vetrina del negozio, se ne innamorano, entrano e le comprano. FINE.

In questi casi non ha molto senso inventarsi chissà cosa: spesso può bastare far vedere il prodotto al potenziale cliente e quindi (ad esempio) fare delle sponsorizzate su Facebook nel quale si presenta il modello che si vuole vendere.

Questo discorso può valere non solo per l’abbigliamento ma anche ad esempio per il cibo, l’arredamento ecc ecc.

2 Suggerimenti da NON dimenticare

Finita la presentazione dei 7 contenuti efficaci, prima di salutarci ho ancora due suggerimenti da darti, che dovrai usare in tutti i tipi di contenuto che ti ho elencato prima:

1 Identifica SEMPRE il tuo BRAND
In ognuno dei contenuti che produci ricordati di nominare e riportare SEMPRE il tuo Brand, il tuo marchio, il nome della tua azienda o del tuo prodotto.

Se sponsorizzi su Facebook inserisci nelle immagini che usi il tuo logo,
Se fai dei video, inserisci al loro interno il tuo Brand…
Fai in modo che in tutti i tuoi contenuti sia sempre chiaro all’utente (anche a chi ci capita per la prima volta) chi è l’azienda o il brand con cui è entrato in contatto.


2 Metti SEMPRE le CTA (Call To Action)
Questa è una regola tanto banale, quanto troppo spesso IGNORATA: l’uso costante delle CTA.

Cosa sono le CTA? Le CTA (Call To Action) sono le “chiamate all’azione”, ovvero le indicazioni che si danno all’utente su cosa fare per comprare il nostro prodotto e/o contattarci per richiedere informazioni.

Trovi la mia CTA in fondo a questo articolo, così come la troverai in fondo agli articoli che pubblico sia su Linkedin che su Facebook, così come le trovi in fondo ad ogni mia newletter.

Nella mia comunicazione le CTA ci sono SEMPRE.
E le devi mettere SEMPRE anche tu. Per un motivo molto semplice: se all’utente non è subito chiaro cosa deve fare per contattarti e comprare da te, lui non ti contatta e non compra.

Mi pare che non sia il caso, trovi? 😉

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